Storia

La definizione della biblioteca in quanto strumento essenziale per la crescita e lo sviluppo della Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana è avvenuta tra il 1999 ed il 2000, quando è stata avviata la prima procedura per il riconoscimento di Scuola Universitaria. Nel 2002 con la prima catalogazione del patrimonio della biblioteca, si contavano poco meno di 3500 titoli, tra partiture, spartiti musicali, testi a stampa e registrazioni sonore. Negli anni successivi la biblioteca ha visto crescere questa collezione in maniera esponenziale, non da ultimo grazie ad alcuni importanti interventi esterni. Per oltre un decennio la Fondazione Fabio Schaub ha contribuito al suo finanziamento, garantendo la graduale acquisizione di materiale di ogni tipo. Nel 2003 l’Associazione Musica nel Mendrisiotto ha ceduto al Conservatorio della Svizzera italiana il suo fondo librario, mentre la biblioteca Cantonale di Lugano ha donato alcuni fondi musicali. Nel frattempo, donazioni private e lasciti diversi hanno arricchito la biblioteca, contribuendo alla formazione di un patrimonio musicale e librario di notevole valore.
Tra i lasciti e donazioni più importanti troviamo quelli di Carlo Piccardi, Giorgio Bernasconi, Mario e Alberto Vicari, Raimondo Peduzzi, Fred e Anne M. Rogosin, Giampaolo Coral…
Contemporaneamente, la Divisione Ricerca e Sviluppo, in funzione delle diverse esigenze della scuola, sia sul fronte della didattica che su quello della ricerca, ha promosso l’acquisizione di tutta quella letteratura che fosse espressione dello stato dell’arte negli studi musicali a livello internazionale.
A confermare il successo di questa breve evoluzione alcuni dati parlano da soli:

  • la collezione dispone in totale di circa 26000 documenti (15000 spartiti, 8000 libri, 3000 cd);
  • ogni anno il servizio di prestito al pubblico soddisfa in media 4000 richieste, tra utenza interna ed esterna, fornendo un insostituibile servizio anche al territorio.
Contatti
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