Business Ideas - L'esperienza di Francesco Lanzeni
06 giugno 2017
Business Ideas è un’occasione di formazione sul tema dell’imprenditorialità dedicata agli studenti universitari, organizzata da USI, SUPSI e Centro promozione Start-up.
Francesco Lanzeni, studente Bachelor in Ingegneria meccanica al Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI, ci racconta la sua esperienza da vincitore insieme al suo gruppo per il migliore Business Plan nella 15esima edizione dell'evento.

Chi sei e da chi è composto il tuo gruppo?
Sono Francesco Lanzeni, ho 19 anni e frequento il corso di laurea in Ingegneria meccanica presso il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI. Il mio, tuttavia, è un team molto giovane e dinamico composto da studenti di diverse Università: Lorenzo Avello e Matteo Bombasini, entrambi di 19 anni e studenti di Economia dei mercati e intermediari finanziari presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Pablo Mileni Munari, di 19 anni iscritto alla Laurea triennale di Economia e scienze sociali presso l'Università Bocconi di Milano.

Quale idea di business avete proposto?
L'idea di business che abbiamo proposto ha preso il nome di Miscanthus Project e punta alla produzione di energia pulita e ad impatto zero attraverso l'utilizzo della biomassa legnosa Miscanthus x Giganteus. Questa biomassa possiede delle caratteristiche che la rendono particolarmente sostenibile ed efficace se utilizzata allo scopo di alimentare un impianto di produzione di energia elettrica e termica. L'idea nasce come soluzione innovativa per soddisfare il fabbisogno energetico da fonti rinnovabili, indispensabile per mitigare il cambiamento climatico in atto. Riteniamo, infatti, che l'unica via effettiva per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e prevenire il surriscaldamento del pianeta, sia una transizione da un'economia basata sulla produzione di energia da combustibili fossili ad una fondata su quelle rinnovabili.

A che punto di realizzazione siete del vostro progetto?
Il nostro progetto si trova in uno stato di sviluppo concettuale avanzato, che ci sta portando alla costituzione, a breve, della Start-up vera e propria. Siamo quindi ben motivati e convinti a portare avanti l'idea imprenditoriale. Il nostro principale obiettivo è la realizzazione di un impianto pilota, di piccola taglia, da poter poi replicare su larga scala ed a livello industriale.

Su quali aspetti hai concentrato la tua presentazione di 3 minuti per convincere la giuria?
Durante la presentazione mi sono concentrato principalmente sull'individuazione sommaria del problema per poi proporre, sempre in modo molto sintetizzato, la nostra soluzione. Il tempo molto stretto ci ha costretti a valutare in che modo convincere la giuria, questo ci ha portato a realizzare una presentazione molto generale, evitando la focalizzazione su aspetti tecnici e quantitativi.

Cosa ti ha lasciato questa esperienza?
Questa esperienza è stata molto importante per me e per il mio team, soprattutto per la necessità di creare la presentazione del nostro progetto molto ampio in soli 3 minuti. Per questo motivo abbiamo dovuto creare una struttura di discorso il più possibile scorrevole ed efficace, valutando ogni singola parola.

Quale consiglio daresti ai tuo compagni del Dipartimento tecnologie innovative?
Il mio miglior consiglio è di metterci passione in quello che si fa, che sia lo studio o qualsiasi altra attività. Se si tratta di lavoro, o comunque sviluppo di possibili idee di business, sicuramente farlo divertendosi può essere molto utile e gratificante.

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