Intervista a Alessia Morcelli, secondo posto del concorso "Immagina l'università del futuro"
06 dicembre 2017
La Notte Bianca delle Carriere è un evento un po’ inusuale, progettato per aiutare gli studenti di dottorato, master o bachelor iscritti alle università svizzere a trascorrere una serata intera concentrandosi sul proprio futuro professionale.

60 secondi di tempo per descrivere la propria visione del futuro di questa Università, quali sono gli aspetti su cui ti sei concentrata di più per riuscire a vincere il concorso?

Avevo un paio di idee in mente ma dovevo sceglierne una sola da esprimere in modo chiaro ed in pochissimo tempo così ho pensato che un'idea pratica, innovativa, semplice, sostenibile e utile avrebbe avuto un buon potenziale.  Dato il poco tempo per lo speech, avevo preparato 3/4 slides per la giuria nelle quali approfondivo il discorso che avrei sintetizzato a voce. Ho proposto una variante della classica app universitaria (orari lezioni, disponibilità dei docenti a colloqui, iscrizioni ad esami ecc) con l'aggiunta di poter catalogare registrazioni di lezioni, interviste, eventi da poter riascoltare intervallati da musica (in stile Spotify) sostenibile dai partner Supsi tramite inserzioni pubblicitarie. Rendere questa app uno strumento utile allo studio.

Cosa hai provato quando hanno chiamato il tuo nome per ritirare il premio più ambito della serata?

E' stata una situazione un po' strana siccome lo speaker introduceva il nome dicendo prima da che dipartimento, corso e anno provenisse il vincitore. Quando ha detto il mio nome mi sono emozionata tantissimo ma subito dopo, dicendo il cognome sbagliato (Morelli anziché Morcelli), la magia era già svanita. "Non sono io allora"... invece poi, alcuni miei compagni, mi hanno spinta sul palco a ritirare il premio scritto sempre con il cognome sbagliato. In ogni caso è stato davvero tanto emozionante, inaspettato ed anche divertente vista la "gaffe"

Cosa ne pensi dell’iniziativa?

L'iniziativa è meravigliosa e sarebbe molto bello partecipare ad altri contest simili durante l'anno. Siamo studenti, molti di noi non hanno un reddito e dipendono dai genitori, il tempo per lavorare è poco e chi come me proviene da lontano ha anche spese più grosse da affrontare come il pagamento dell'affitto. Avere la possibilità di vincere un premio concreto come questo è sicuramente uno stimolo a scavare dentro noi stessi per darne il meglio.

Consiglieresti ai tuoi compagni di partecipare nelle prossime edizioni? Perché?

Sì assolutamente consiglio questa esperienza a chiunque abbia modo di parteciparvi siccome è molto utile per prendere "dimestichezza" a confronto con una giuria ed un pubblico, entrare nell'ottica che a volte si può ricevere un rifiuto ed altre volte si può ottenere un riconoscimento. Lo consiglio anche come esperienza personale: mettersi in gioco indipendentemente dal fatto che ci sia un premio, superare la "paura" del microfono, del pubblico, di una giuria ecc.

Oltre al concorso, hai avuto anche la possibilità di entrare in contatto con alcuni potenziali futuri datori di lavoro, pensi che questo ti potrà aiutare in futuro per un eventuale colloquio?

Purtroppo il tempo a disposizione durante la serata era un po' poco per chi come me ha deciso di partecipare a più workshop possibili e quindi non ho avuto modo di mettermi in contatto direttamente con potenziali datori di lavoro.  Ritengo comunque che sia un trampolino di lancio nel mondo lavorativo e anche per ottenere un colloquio o un occhio di riguardo in più.

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