Emergenze sanitarie causate dall'acqua e cooperazione per lo sviluppo
22 marzo 2012
Si inaugura WASH, nuovo centro di competenza SUPSI per l’utilizzo di risorse idriche “sicure”

In occasione della “Giornata mondiale dell’Acqua”, che si svolge il 22 marzo, la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) annuncia l’inizio dell’attività del nuovo centro di competenza WASH, che significa WAter, Sanitation and Hygiene. La sigla, così come l’attività del centro, si riferisce a tutti gli aspetti sanitari che sono connessi alla distribuzione e al consumo dell’acqua, ed è comunemente utilizzata in ambito internazionale, soprattutto nei programmi di cooperazione per lo sviluppo.

WASH mette in rete competenze già presenti all’interno della SUPSI ed è costituito da ricercatori che sul tema delle risorse idriche sono attivi nella didattica, nella ricerca e nei servizi e hanno maturato esperienze in progetti internazionali di cooperazione per lo sviluppo su scala globale: dai Caraibi, all’Indonesia, al Pakistan.

WASH, coordinato dal Dr. Sebastian Pera e dal Dr. Claudio Valsangiacomo, è composto da nove ricercatori (vedi foto allegata) e vuole focalizzarsi su progetti di ricerca, servizi e formazione orientati all’utilizzo sostenibile e sicuro delle risorse idriche. Temi che hanno un impatto positivo sulla riduzione delle malattie, della mortalità e, dunque, della povertà, favorendo la crescita socio-economica dei Paesi a basso reddito: mettere in pratica adeguate misure e politiche sanitarie ridurrebbe la mortalità di circa un terzo.

In questa occasione non possiamo far a meno di ricordare che sono oltre un miliardo le persone che non hanno accesso all’acqua e più di un miliardo e mezzo quelle che usano acqua non sicura, che esiste un divario tra il consumo di acqua nei Paesi occidentali e quelli in via di sviluppo che è moralmente deprecabile e che, in tali Paesi, la maggior parte delle acque di scarico non viene in alcun modo trattata. Si pensi che circa la metà della popolazione del nostro pianeta abita in case che non sono collegate ad un sistema fognario e ciò incide in modo drammatico sul tasso di mortalità, quella infantile in particolare. Quasi 3 milioni e mezzo di persone muoiono ogni anno nel mondo a causa di malattie trasmesse dall’acqua o di patologie che si manifestano per l’uso di acqua non sicura.

Su questi argomenti il contributo del centro di competenza WASH può essere significativo, a cominciare dalla formazione e dal trasferimento di know-how verso i ricercatori dei Paesi in via di sviluppo.

Informazioni utili sono disponibili presso il sito:
www.supsi.ch/dacd/ricerca/istituti-laboratori/wash.html



Per ulteriori informazioni, si prega di rivolgersi a:
Sebastian Pera
Tel. 079 352 26 49

Claudio Valsangiacomo
Tel. 079 337 33 77

E-mail:
wash@supsi.ch

Web:
www.supsi.ch/dacd/ricerca/istituti-laboratori/wash.html

Per informazioni più generali sul tema acqua:
http://www.ist.supsi.ch

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch