Le Dit des Jeux du Monde
03 aprile 2012
Palazzo dei Congressi, Lugano, ore 20.30
"Le Dit des Jeux du Monde" opera di Arthur Honegger, gran finale della stagione 900presente con un progetto interdisciplinare della SUPSI nato dalla collaborazione tra il Conservatorio della Svizzera italiana, il corso di laurea in Comunicazione visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design e la Scuola Teatro Dimitri.

Cross-Media Lab

Il Cross-Media Lab è un’esperienza transdisciplinare che si è ripetuta anche quest’anno e che ha visto collaborare il Conservatorio della Svizzera italiana, la Scuola Teatro Dimitri e il Corso di laurea in Comunicazione visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design.

Il concerto, eseguito dall’Ensemble Novecento del Conservatorio della Svizzera italiana diretto da Arturo Tamayo, è arricchito da interazioni plastiche e cromatiche nello spazio scenico con orchestra da camera e voci recitanti.

La componente artistica della SUPSI ha, inoltre, affidato a diversi atelier in animazione, interazione multimediale, grafica e recitazione la realizzazione di un progetto che gli studenti hanno sviluppato con alta professionalità, coadiuvati da Franco Cavani, Demian Conrad, Davide Fornari, Serena Cangiano, Camille Budin, Colette Roy e Daniel Bausch.

Martedì 3 aprile alle 20.30 al Palazzo dei Congressi di Lugano si è tenuto il gran finale della stagione 900presente con lo spettacolo di Arthur Honegger “Le Dit des Jeux du Monde” corredato da un sottotitolo intrigante: “interazioni plastiche e cromatiche nello spazio scenico con orchestra da camera e voci recitanti”.

Come ogni anno la Stagione concertistica 900presente si conclude con un progetto cross-media della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana che coinvolge un gran numero di studenti, docenti e artisti ospiti.

La collaborazione tra Conservatorio, Scuola Teatro Dimitri e Corso di laurea in Comunicazione visiva ha creato importanti e innovativi spettacoli multimediali, produzioni di grande avanguardia nel panorama ticinese.

Questo progetto, oltre che un riconoscimento al compositore svizzero Arthur Honegger, membro dei “Les Six”, ha voluto proporre in un allestimento d’avanguardia un balletto per orchestra da camera, grande affresco post-romantico schoenbergiano, che per il compositore non era né balletto, né teatro musicale, né poema audio visivo, né concerto strumentale… ma un po’ di tutto questo.

La verve, la fantasia, la voglia di stupire degli studenti della SUPSI si coniugano all’esperienza dei grandi maestri, registi e docenti nell’affrontare, con gli occhi della società di oggi, questo spettacolo del 1918.

La rassegna 900presente è coprodotta dal Conservatorio della Svizzera italiana assieme a RETE DUE della RSI (che trasmetterà lo spettacolo di Honegger in diretta radiofonica) ed è parte integrante della stagione LuganoModern.

  • Musica: Arthur Honegger
  • Direttore: Arturo Tamayo
  • Direttore assistente: Francesco Bossaglia
  • Esecuzione: Ensemble 900 del Conservatorio della Svizzera italiana
  • Voci recitanti: Örs Kisfaludy, Anne-Laure Luisoni
  • Regia: Daniel Bausch

con Scuola Teatro Dimitri e Corso di laurea in Comunicazione visiva SUPSI.

Per maggiori informazioni contattare:

Paola Elia, Promozione e marketing, Conservatorio della Svizzera italiana,
T. +41 (0)91 960 2361
paola.elia@conservatorio.ch


Cecilia Liveriero Lavelli, Responsabile del Corso di laurea in Comunicazione visiva SUPSI,
T. +41 (0)58 666 6339
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