e-mobiliTI, perché no? Cambia la tua mobilità per 90 giorni
04 dicembre 2012
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Campus Trevano
La SUPSI lancia il progetto e-mobiliTI, un progetto inter-disciplinare con l'obiettivo di indagare le opportunità di diffusione della mobilità elettrica individuale in Ticino e di identificare i fattori socio-culturali che facilitano la transizione verso nuovi stili di mobilità. Il progetto è svolto in collaborazione con infovel - Centro di competenze per la mobilità sostenibile - ed è patrocinato dalla Città di Lugano.

La SUPSI cerca volontari per sperimentare nuove forme di mobilità

La mobilità è un fattore chiave nella nostra società: siamo abituati a dare per scontato di poterci muovere ovunque e con facilità. Soddisfare le nostre esigenze di mobilità ha tuttavia un costo, non solo economico: il settore della mobilità è infatti responsabile di un terzo dei consumi energetici attuali ed è quasi integralmente dipendente dai combustibili fossili, con conseguenze sul clima a livello globale e sulla qualità dell'aria a livello locale.

In questo quadro, in Svizzera e all'estero, si sta perciò diffondendo una nuova concezione della mobilità, le cui parole chiave sono mobilità lenta, utilizzo intermodale del trasporto pubblico, condivisione, veicoli elettrici. La diffusione dei veicoli elettrici rappresenta in particolare l’opzione più promettente per l’abbandono delle energie fossili e per una mobilità individuale più pulita.

Secondo il direttore dell'Istituto sostenibilità applicata all'ambiente costruito della SUPSI, Roman Rudel, "in Ticino il 74% degli spostamenti quotidiani è inferiore a 10 km: le limitazioni di autonomia dei veicoli elettrici non dovrebbero pertanto costituire un limite alla loro diffusione. Il Ticino inoltre possiede una capillare rete di ricarica, che comprende anche punti di ricarica veloce come quello inaugurato a Mendrisio nel mese di ottobre. Eppure, anche in Ticino la diffusione dei veicoli elettrici è tuttora ostacolata da barriere psicologiche e pregiudizi nei confronti delle loro prestazioni".

Con il progetto e-mobiliTI la SUPSI si pone l'obiettivo di studiare proprio queste barriere, mettendosi nei panni dei potenziali utenti dei veicoli elettrici. E-mobiliTI offrirà ad alcune famiglie della Regione del Luganese l'opportunità di sperimentare di persona la mobilità del futuro, coinvolgendole in una sorta di "laboratorio vivente". Seguendole nei loro spostamenti quotidiani e interagendo con esse, e-mobiliTI indagherà il processo di adozione dei veicoli elettrici e la sua capacità di indurre un cambiamento rispetto alle forme dominanti di mobilità.

A questo scopo la SUPSI cerca:

  • 10 volontari interessati a sperimentare gratuitamente l'utilizzo di veicoli e biciclette elettriche, gli abbonamenti ai servizi di car-sharing e bike-sharing e il trasporto pubblico;
  • 10 volontari che già utilizzano un veicolo elettrico (automobile o bicicletta);
  • 10 volontari che stanno acquistando un veicolo elettrico (automobile o bicicletta).

Possono partecipare al progetto famiglie e single, purché:

  • residenti in un comune del Luganese;
  • in possesso di Smartphone (auspicabile).

La ricercatrice SUPSI Francesca Cellina spiega che "i volontari selezionati saranno coinvolti in due momenti di sperimentazione: nella primavera del 2013, per novanta giorni, e-mobiliTI ne rileverà gli spostamenti, così da ricostruirne gli stili di mobilità attuali. Nell'autunno del 2013 e-mobiliTI darà loro l'opportunità di utilizzare forme di mobilità più sostenibile: biciclette e veicoli elettrici, abbonamenti al trasporto pubblico (Arcobaleno) e a servizi di car-sharing (Mobility) e bike-sharing (Velo-pass). Anche in questa fase saranno rilevati i loro spostamenti, così da ricostruirne gli "stili di mobilità futuri".

Per il monitoraggio degli spostamenti i ricercatori SUPSI utilizzeranno tecniche di rilevamento automatico basate sui sistemi GPS contenuti negli Smartphone, messe a punto dal Dipartimento tecnologie innovative. L'analisi qualitativa dei dati così rilevati sarà poi effettuata mediante incontri di discussione e di condivisione delle esperienze vissute, sotto il coordinamento dal Dipartimento scienze aziendali e sociali.

Tutti i cittadini che volessero candidarsi sono caldamente invitati a visitare il sito web del progetto http://e-mobiliti.supsi.ch o a contattare l'Istituto sostenibilità applicata all'ambiente costruito della SUPSI, che coordina il progetto.
Saranno accettate candidature fino all'11 gennaio 2013.

Partner di progetto SUPSI

  • Dipartimento scienze aziendali e sociali;
  • per il Dipartimento tecnologie innovative:

           Istituto di sistemi informativi e networking;
           Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale;

  • per il Dipartimento ambiente costruzioni e design:

           Istituto sostenibilità applicata all'ambiente costruito.


Per informazioni

Istituto sostenibilità applicata all'ambiente costruito (ISAAC)
T +41 (0)58 666 63 51
F +41 (0)58 666 63 49
e-mobiliti@supsi.ch
 

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch