Amedeo Modigliani, uno studio alla SUPSI
17 febbraio 2015
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Istituto materiali e costruzioni, Campus Trevano
L’Istituto materiali e costruzioni della SUPSI ha partecipato alla campagna diagnostica per lo studio di un dipinto attribuito al celebre artista italiano. L’Istituto materiali e costruzioni (IMC) della SUPSI ha recentemente svolto una ricerca finalizzata a valutare lo stato di conservazione e la composizione dei materiali utilizzati per l’esecuzione del dipinto raffigurante Jeanne Hébuterne attribuito all’insigne artista Amedeo Modigliani (Livorno, 1884 - Parigi, 1920). L’opera, realizzata nel 1917, appartiene ad una collezione privata. Le analisi svolte dall’IMC sono state integrate nella pubblicazione redatta da Valentino Castellazzi della Fu Jen Catholic University (Taipei, Repubblica di Cina) dal titolo The authentication of one of Amedeo Modigliani paintings: a study-case.

Lo stato di conservazione dell’opera, analizzato dalla dottoressa Ester Giner Cordero, docente SUPSI, è da ritenersi nel complesso buono ad eccezione di un taglio della tela di 5 cm di lunghezza sullo sfondo in alto a destra e di una piccola lacuna sulla fronte. Anche lo stato di conservazione del supporto è da ritenersi buono. Il dipinto è coperto da una vernice; tutta la superficie dipinta presenta una diffusa craquelure (reticolo di screpolature) la cui morfologia è coerente con il periodo di esecuzione.
Le analisi scientifiche realizzate dal dottor Giovanni Cavallo, docente e ricercatore SUPSI, ad integrazione di quelle svolte in passato, hanno avuto la finalità principale di accertare la compatibilità dei materiali pittorici con quelli disponibili nel periodo di esecuzione dell’opera. A tale scopo sono stati campionati due micro frammenti dalla superficie dipinta; i risultati hanno permesso di escludere la presenza di bianco di Titanio e di accertare la presenza di bianchi a base di Piombo, Zinco e Bario. Sulla base delle osservazioni svolte, si può pertanto concludere che i bianchi utilizzati sono compatibili con il periodo di esecuzione del dipinto.


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Giovanni Cavallo
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