Giornata Digitale Lugano 2019
03 settembre 2019
Lugano, Piazza della Riforma
Il 3 settembre si terrà in 12 città svizzere la terza edizione della Giornata Digitale Svizzera, promossa da digitalswitzerland, che quest'anno sarà all’insegna del motto «Condividere un’esperienza digitale». Anche Lugano celebrerà il digitale con un programma ideato dalla Città, completamente gratiuito e che avrà luogo in Piazza della Riforma.
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In occasione della Giornata Digitale Lugano 2019, Piazza della Riforma sarà trasformata in una mini-expo che ospiterà uno spazio conferenze e oltre trenta stand espositivi, fra cui la Casa di progetto, il container informativo del futuro Campus Est (USI-SUPSI) di Viganello per l'occasione trasferito in centro città. Le iniziative proposte seguiranno il filone della Giornata Digitale nazionale: eDemocracy, mobilità, istruzione, salute, stile di vita, lavoro 4.0 e media/cultura. L'impatto del digitale su presente e futuro sarà indagato per ognuno di questi settori.

La SUPSI parteciperà attivamente alla Giornata con le seguenti attività.

Volaly: ti guido con un dito

L’interazione tra uomo e macchina è uno dei temi più interessanti nell’era digitale. Le attuali interfacce utilizzate per dare comandi e far muovere droni e altri tipi di robot sono spesso poco intuitive (es. joystick) e non sempre immediate da imparare ed utilizzare. In questo stand presentiamo Volaly, un innovativo sistema in fase di brevettazione, che consente di
pilotare/comandare sia indoor che outdoor, diversi robot e apparecchiature unicamente utilizzando il dito della mano. All’operatore è sufficiente prendere il controllo del drone e indicare col dito dove il drone deve andare … e tutto questo senza bisogno di sistemi gps o altri particolari strumenti di localizzazione. Venite a provare questa tecnologia intuitiva e innovativa!

FabFaire, una mini fiera dei maker in Piazza

La FabFaire di SUPSI-FABLAB è una esposizione dedicata ai maker, gli inventori del 21esimo secolo, e alle forme della creatività, del design, dell’imprenditoria e della tecnologia.
La fiera è un’esposizione dove chiunque può mostrare agli altri il proprio progetto o prototipo digitale e condividere conoscenza. Lo scopo della FabFaire è mostrare i progetti tecnologici e interattivi realizzati dal basso dalle comunità dei fablab, maker, designer e creativi del digitale.

La Casa di progetto

Un padiglione espositivo allestito all’interno di un container dedicato a un innovativo luogo dell’istruzione superiore. Grazie a video, cifre e un modello racconta il nuovo Campus Est di Lugano-Viganello che nell’autunno 2020 accoglierà la Facoltà di scienze informatiche e la nuova Facoltà di scienze biomediche dell’Università della Svizzera italiana e il Dipartimento
tecnologie innovative della Scuola universitaria professionale della
Svizzera italiana.
I container spesso viaggiano e in occasione della Giornata Digitale la Casa di progetto si trasferisce in città per permettere a tutti gli interessati di dare un’occhiata al campus che verrà. “Entra e fai un passo nel futuro” è quindi l’invito rivolto a tutti per scoprire il cantiere in corso, l’edificio e il polo universitario.
La Casa di progetto rientra nelle attività previste da USI, SUPSI e Città di Lugano per l’accompagnamento alla scoperta del nuovo campus. Dopo la Giornata Digitale, tornerà all’USI, dove sarà visitabile ogni giorno fino al 31.08.2020.

Il digitale a supporto della misura della sostenibilità

Negli ultimi anni i consumatori hanno mostrato una sempre crescente attenzione verso l’acquisto di beni considerati “ecologici” o “sostenibili”. Ma come è possibile riconoscere tali prodotti? Quali sono gli effettivi costi ambientali di ciò che si acquista? Per rispondere a queste nuove esigenze del mercato, l’Istituto sistemi e tecnologie per la produzione sostenibile (ISTePS) del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI mette in campo le sue competenze nell’ambito dell’ecologia industriale e della trasformazione digitale per agevolare i produttori nello sviluppo di soluzioni più ecologiche, fornendo valutazioni oggettive degli impatti generati (o evitati!). In occasione del Digital Day verranno presentati gli strumenti software sviluppati dall’ISTePS all’interno di progetti nazionali ed europei per mostrare come valutare e comunicare la sostenibilità sia una questione ingegneristica fortemente supportata dalla digitalizzazione.

ll suono della memoria

Si presenta un occhio artificiale capace di osservare il mondo e di emettere i suoni degli oggetti che vede. Ma come dare un suono degli oggetti del mondo, magari personalizzato? Possiamo addestrare l’occhio artificiale passandogli dei video-sonori che racchiudono la nostra storia e i nostri gusti. Video di animali, video dei nostri bambini che ridono e piangono, video delle auto e moto preferite, di concerti o stadi, ma anche video con immagini di guerra e i relativi suoni. L’occhio artificiale osserva e ritrova nella memoria l’immagine più simile a quella vista modulando in uscita il suono corrispondente. Facile per il gallo, facile per una Ferrari ma quale è il suono della luna? Venite a trovarci!

Decoding wireless

La tecnologia wireless, ovvero la connessione senza l’ausilio di fili o cavi, sta segnando profondamente la nostra società e plasmando le nostre abitudini, a tal punto da poter essere considerata un tratto distintivo della contemporaneità. Per comprendere appieno la portata non solo tecnologica ma anche antropologica del wireless, l’Istituto di media e giornalismo dell’USI e il Laboratorio cultura visiva della SUPSI hanno dato vita al progetto “Decoding wireless”, grazie al sostegno del Fondo nazionale per la ricerca scientifica. L’obiettivo dell’installazione in mostra alla Giornata Digitale è quello di ripercorrere in modo semplice la storia delle tecnologie senza fili, fino all’avvento del 5G. La linea del tempo è “aumentata”: inquadrando alcune immagini con il telefonino si possono infatti scoprire contenuti invisibili a occhio nudo.

st.wwwsupsi@supsi.ch