Basi legali

In occasione della sua seduta del 26 aprile 2017, il Consiglio federale ha adottato la revisione delle ordinanze corrispondenti, le sono entrate in vigore il 1° gennaio 2018.

Di seguito sono elencate le principali novità nell’ambito del radon:

  1. Il limite di 1’000 becquerel per metro cubo (Bq/m3) è sostituito da un livello di riferimento di 300 Bq/m3, calcolato come media nel corso di un anno per la concentrazione di radon nei «locali in cui si trattengono regolarmente persone per più ore al giorno». Tra questi figurano per esempio locali di abitazione o di lavoro, aule scolastiche e nelle scuole dell’infanzia. L’esecuzione delle misure di protezione in questo tipo di locali compete ai Cantoni;
  2. I servizi di misurazione riconosciuti sono ora tenuti ad attenersi ai protocolli di misurazione prescritti. Il riconoscimento è limitato a cinque anni e ammonta a 500 franchi. Verranno quindi stabilite nuove decisioni di riconoscimento, che varranno anche per le autorità cantonali che desiderano realizzare misurazioni del radon.
  3. Per quanto opportuno, l’autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni edilizie rende attento il proprietario dell’edificio o, per le nuove costruzioni, il committente nell’ambito della procedura per il rilascio dell’autorizzazione edilizia, sui requisiti richiesti dall’ORaP in materia di protezione contro il radon per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni;
  4. Il proprietario dell’edificio o, per le nuove costruzioni, il committente provvede affinché siano adottate misure edili di prevenzione conformi allo stato della tecnica, al fine di perseguire una concentrazione di radon inferiore a 300 Bq/m3;
  5. Se si constata che il livello di riferimento di 300 Bq/m3 è stato superato in un locale in cui si trattengono regolarmente persone per più ore al giorno, il proprietario è tenuto ad adottare le necessarie misure di risanamento a proprie spese;
  6. Se il proprietario dell’edificio rimane inattivo, il Cantone può ordinare il risanamento dal radon;
  7. La competenza dei consulenti in materia di radon è ora sancita a livello legale, così come i requisiti della formazione e la conservazione delle conoscenze;
  8. Il Cantone provvede affinché in scuole e scuole dell’infanzia siano eseguite le misurazioni del radon prescritte;
  9. Se in una scuola o in una scuola dell’infanzia è constatato che il livello di riferimento supera i 300 Bq/m3, il Cantone ordina il risanamento dal radon entro tre anni dall’avvenuta constatazione;
  10. Oltre al livello di riferimento di 300 Bq/m3 secondo il punto 2, è applicabile un valore soglia di 1’000 Bq/m3 per la concentrazione annuale media di radon nei posti di lavoro esposti a questo gas. Sono le autorità di vigilanza a garantire il rispetto del valore soglia;
  11. Sono considerati esposti al radon i posti di lavoro in cui il valore soglia è sicuramente o presumibilmente superato, per esempio in costruzioni sotterranee, miniere, grotte e impianti per l’approvvigionamento dell’acqua. Le aziende con posti di lavoro esposti al radon provvedono affinché siano eseguite le misurazioni stabilite;
  12. L’azienda deve determinare la dose efficace annuale dovuta al radon assorbita dalle persone esposte in caso di un superamento del valore soglia di 1’000 Bq/m3. Se la dose efficace di una persona supera i 10 mSv all’anno anche dopo che sono stati presi provvedimenti organizzativi o tecnici, tale persona è considerata professionalmente esposta a radiazioni.

Norma SIA-180 (2014): Isolamento termico e protezione contro l’umidità degli edifici

La norma SIA 180, Isolamento termico e protezione contro l’umidità degli edifici (2014) ha lo scopo di garantire il benessere climatico all’interno degli edifici e di evitare danni alle costruzioni. Essa descrive concetti e requisiti con cui questi obiettivi possono essere raggiunti in caso d’utilizzo e manutenzione usuali. Rispetto all’edizione del 1999 viene data una particolare attenzione alla qualità dell’aria.

In particolare si cita come “per la concentrazione di radon nei locali valgono i valori limite dell'Ordinanza sulla radioprotezione. Per via delle nuove norme dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della Commissione Internazionale per la Protezione Radiologica (lCRP), l'UFSP raccomanda di non superare il valore di 300 Bq/m3 nei locali abitativi e di soggiorno e, in caso di risana menti, trasformazioni o per edifici nuovi, di puntare ad un livello possibilmente basso”.

Inoltre “le parti costruttive dell'involucro dell'edificio di locali che prevedono un'occupazione e sono a contatto col terreno devono essere sufficientemente impermeabili da impedire l'entrata d'acqua, vapore acqueo e radon”.

Infine “nei nuovi edifici con locali abitativi a contatto col terreno o cantine naturali devono essere predisposte misure costruttive preventive che permettono, in caso di necessità, di ridurre la concentrazione di radon successivamente”.

Norma SIA-118 (2013): Condizioni generali per l'esecuzione dei lavori di costruzione

La norma SIA 118, Condizioni generali per l’esecuzione dei lavori di costruzione (2013), contiene particolari prescrizioni relative alla responsabilità e sostituisce, se pattuito contrattualmente, le rispettive disposizioni del Codice delle obbligazioni.

Raccomandazione SIA 112/1 (2005): Costruzione sostenibile - Edilizia

La raccomandazione SIA 112/1, Costruzione sostenibile – Edilizia (2005); modifiche al modello SIA 112, può pure divenire vincolante se la sua applicazione è prevista contrattualmente.

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