Domande frequenti

Il radon è un gas nobile ed è prodotto dal decadimento dell’uranio nel sottosuolo. Essendo un gas, viene respirato all'interno delle abitazioni, dove penetra facilmente attraverso i punti non ermetici della costruzione. L’ulteriore decadimento del radon in piombo, polonio e bismuto libera radioattività, che può irradiare il tessuto dei polmoni e provocare tumori maligni. In Svizzera, il radon costituisce il 40 per cento circa del carico annuo di radiazioni.

In Svizzera, l’8,5 per cento dei casi di cancro ai polmoni è imputabile al radon. Ogni anno il radon provoca 240 morti ed è quindi la seconda causa di cancro ai polmoni, dopo il fumo. Il radon è il più pericoloso agente cancerogeno nel settore abitativo, da cui è tuttavia possibile proteggersi con opportuni provvedimenti edilizi.

No, non c’è nessuna relazione. È dimostrato che vivere in un’abitazione ad elevata concentrazione di radon aumenta il rischio di sviluppare un cancro ai polmoni, ma non sono note altre conseguenze sulla salute.

In Svizzera, per i locali di abitazione e di soggiorno si applica un valore limite di 1 000 Bq/m3. Questo valore è superato in circa 5 000 abitazioni, che vanno risanate per escludere il rischio di gravi danni alla salute.

No, il risanamento di un’abitazione contaminata dal radon non ne aumenta il valore e di conseguenza non può essere fatto rivalere sull’affitto. In virtù dell’articolo 256 CO, il locatore ha l’obbligo generale di consegnare l’oggetto in uno stato idoneo. Il superamento del valore limite del radon comporta un rischio per la salute. Ai sensi di questo articolo si può quindi parlare di difetto grave.

Su richiesta dell'inquilino, il proprietario di un immobile è tenuto a misurare la concentrazione di radon, ma solo se vi è motivo di credere che il valore limite di 1'000 Bq/m3 sia stato superato. È il caso ad esempio degli edifici situati in zone a elevata concentrazione di radon. Una mappatura delle zone a elevata concentrazione di radon della Svizzera è accessibile qui. In questo caso il proprietario è tenuto a procedere alla misurazione e a comunicarne i risultati. Se il proprietario si rifiuta di farlo, il Cantone competente deve ordinare una misurazione. Se il valore limite è superato, il proprietario dell’immobile è tenuto a risanarlo entro tre anni.

La regola generale applicata al problema del radon nelle abitazioni è: nessuna abitazione è uguale all’altra. Solo una misurazione può fornire una risposta. Esistono abitazioni contigue che presentano concentrazioni di radon nettamente diverse.

Presso i servizi di misura del radon riconosciuti si possono ordinare dei dosimetri, che sono installati nei locali abitati per tre mesi, dopodiché sono inviati al servizio di misura per l’analisi. Una misurazione costa circa 60 franchi. Un elenco dei servizi di misura riconosciuti è scaricabile qui.

Il proprietario dello stabile può dirle se sono già state eseguite delle misurazioni e quali sono stati i risultati. Le mappe delle aree ad alta concentrazione di radon possono essere consultate presso il servizio cantonale di contatto radon. L’elenco dei servizi cantonali di contatto è scaricabile qui.

I risultati delle misurazioni sono resi noti al servizio cantonale di contatto radon competente e all’Ufficio federale della sanità pubblica.

Il fatto di arieggiare ha un effetto temporaneo: dopo la chiusura delle finestre si torna al livello precedente.

I minerali contenenti uranio e torio liberano radon. Si consiglia di effettuare una misurazione del radon.

Da ogni terreno fuoriesce radon, sebbene in quantità fortemente variabili. Nelle zone a elevata concentrazione di radon è opportuno prevedere accorgimenti costruttivi che impediscano la penetrazione di radon. Purtroppo una misurazione preliminare non fornisce indicazioni sulla futura concentrazione di radon nei locali abitativi. Un motore di ricerca con le informazioni necessarie sulle emanazioni di radon nei Comuni della Svizzera è disponibile all’indirizzo www.ch-radon.ch.

Il superamento del valore limite del radon rappresenta un difetto dell'abitazione acquistata, dato che il rischio alla salute provocato ne riduce sensibilmente l’idoneità. Il venditore è tenuto a rispondere di questi difetti anche se non ne fosse stato al corrente. Ciononostante, i contratti di compravendita di fondi spesso contengono una clausola di esonero da responsabilità a favore del venditore. In tal caso, il venditore risponde solo se ha taciuto il difetto consapevolmente.

Nelle nuove costruzioni, una soletta di cemento senza giunti e isolata ermeticamente offre già un’ottima protezione contro il radon. Nelle zone a elevata concentrazione di radon si raccomanda anche un’aerazione sotto le fondamenta. Inoltre, il montaggio delle condotte e dei sistemi di ventilazione deve essere eseguito accuratamente. Se state costruendo una nuova abitazione, dovete assolutamente affrontare la tematica del radon con il vostro architetto.

Un risanamento semplice è possibile già a partire da qualche centinaio di franchi. Risanamenti più complessi possono invece costare diverse decine di migliaia di franchi.

La concentrazione di radon in un edificio diminuisce in funzione del suo sviluppo in altezza. Normalmente, il livello di radon è più basso ai piani superiori. Di regola, a partire dal secondo piano la concentrazione di radon di un'abitazione è considerata trascurabile.

Sì, abbiamo sviluppato un corso di studi modulare su tre livelli, costituito da un corso di base (1 giorno) e da un corso di approfondimento (2 giorni). I moduli sono consecutivi e ognuno di essi si basa sul precedente. I corsi si svolgono, a seconda della domanda, in diverse regioni della Svizzera. Per ulteriori informazioni ci si rivolga a radon@bag.admin.ch.

st.wwwsupsi@supsi.ch