Gestione interprofessionale di situazioni complesse


Il modulo si rivolge alle tre figure professionali in formazione nel nostro dipartimento. Per questo motivo dal punto di vista pedagogico-didattico, è privilegiata la scelta di una forte attivazione degli studenti alla costruzione degli apprendimenti, in cui le dimensioni della collaborazione interdisciplinare e della complessità assistenziale e organizzativa, costituiscono i concetti integratori del modulo stesso. Gli studenti sono dunque posti nella condizione di confrontarsi, con le dinamiche del lavoro di gruppo, la scrittura scientifica e collettiva, il lavoro in autonomia, l’autovalutazione di processo e di prodotto, la ricerca e la mobilizzazione ed integrazione di conoscenze.

Semestre: Sesto

Corso di laurea: Cure infermieristiche, Ergoterapia, Fisioterapia

Responsabile di modulo: Raffaella Aspesi, Vincenzo D’Angelo, Irene Guarneri

Metodolo d'insegnamento: Attività di laboratorio, Ricerca bibliografica e ricorso alle TIC, Corsi

Frequenza: Obbligatoria

Certificazione: Esame scritto

ECTS: 4

  • Comprendere la logica dei percorsi clinici come modelli di presa a carico dell’utenza
  • Acquisire la consapevolezza dell’importanza di approcci interdisciplinari da applicare nelle professioni della cura e della riabilitazione
  • Mobilizzare le conoscenze acquisite nel percorso formativo sviluppandone di nuove al fine di consolidare e migliorare le proprie capacità di analisi e presa a carico di situazioni di cura
  • Considerare la complessità organizzativa in relazione alla complessità clinica

I concetti strutturanti del modulo sono la collaborazione interdisciplinare come filo conduttore del modulo, la salute organizzativa come tema di fondo per leggere le dinamiche organizzative sia micro che macro, l’interazione tra complessità organizzativa e complessità clinica.
Lo sviluppo di percorsi clinici, sulla base di due gruppi omogenei epidemiologicamente rilevanti, che verranno affrontati in contesti diversi da gruppi interdisciplinari di studenti, permetterà di richiamare le tematiche inerenti l’organizzazione del lavoro sanitario e le sue strette relazioni con il lavoro di cura e riabilitazione. Mentre in una seconda fase saranno proposte agli studenti delle situazioni di cura ad elevata complessità, attraverso le quali sperimentare l’elaborazione di progetti di cura/riabilitazione scientificamente fondati, con un approccio concretamente interdisciplinare in cui questo concetto verrà studiato sulla base delle esperienze vissute dagli studenti nelle attività di laboratorio. La combinazione di questi due strumenti (il percorso clinico e le situazioni di cura) in cui la standardizzazione di processi si combina proficuamente con la personalizzazione della cura, devono generare una visione integrata della risposta sanitaria alla domanda di salute dei cittadini.

Avallone F. & Paplomatas A. 2005. Salute organizzativa. Psicologia del benessere nei contesti lavorativi. Raffaello Cortina Editore.
Greco A. & Vichi M.C. (a cura di). 2007. Il Percorso del Paziente. L’esperienza del canton Ticino. Edizioni Mc Graw-Hill, Milano.
Simeoni, I. & A. De Santi. 2009. Comunicazione in medicina. Collaborazione tra professionisti sanitari. Edizioni SEED, Torino.

 
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