Identità e alterità nella pratica professionale


Il modulo costituisce un importante momento di ripresa delle esperienze vissute e narrate nello stage attraverso lo strumento dei diari. Essi forniranno una tematizzazione generale che darà luogo a degli approfondimenti teorici sui principali argomenti (2 ore di corso) affiancati a seminari, in piccoli gruppi multiprofessionali durante i quali sarà possibile ampliare la trattazione in un’ottica sistemica.
Il modulo affronterà la riflessione sul tema dell’identità giungendo inevitabilmente ad affrontare quello dell’alterità: “l’altra faccia della stessa medaglia” (Poletti, 2010) e delle dimensioni comunicative e relazionali in ambito sanitario, cercando di promuovere un’attitudine tesa allo sviluppo di rapporti umani fondati sul dialogo, il rispetto, la solidarietà e la tolleranza reciproca ponendo attenzione ai valori e alle caratteristiche delle diverse culture di appartenenza.

Semestre: Terzo

Corso di laurea: Cure infermieristiche, Ergoterapia, Fisioterapia

Responsabile di modulo: Laura Bertini, Nathalie Rossi

Metodolo d'insegnamento: Presentazioni di gruppo e sottogruppo seminariale

Frequenza: Obbligatoria

Certificazione: Presentazioni di gruppo e lavori seminariali individuali

ECTS: 6

  • Costruire, in un’ottica socio-antropologica, un quadro concettuale ed uno strumentario metodologico volto ad ampliare la comprensione delle dimensioni umanistiche nelle professioni sanitarie
  • Promuovere la riflessività nelle pratiche professionali
  • Sviluppare un approccio ed una consapevolezza interculturale nelle professioni della cura e della riabilitazione
  • Promuovere e affinare competenze comunicative nelle interazioni terapeutiche

Il fil rouge del modulo è costituito dalla ripresa dei principali elementi che caratterizzano i concetti di identità, alterità in contesti interpersonali, gruppali/sociali e professionali con un’articolazione con quelli di cultura, assimilazione, integrazione riservando un’attenzione particolare alle dinamiche comunicative in contesti multiculturali e curativo-sanitari. Verranno anche affrontate e proposte alcune strategie per gestire i principali disturbi del processo comunicativo declinando i concetti di rispetto, fiducia, disponibilità, empatia, ascolto attivo e relazione di aiuto a quanto previsto dai profili di competenza con particolare riferimento a quanto vissuto durante lo stage.

Gallisot, R., K. Monder, & R. Annamaria. 2001. L'imbroglio etnico. Bari: Dedalo.
Giarelli, G. & V. Eleonora. 2009. Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali. Milano: Franco Angeli.
Le Breton, D. 2005. Anthropologie du corps et modernité. Paris: Presses Universitaires de France.
Piguet, E. (2009 e 2004). L'immigrazione in Svizzera. Sessant'anni con la porta semiaperta. Casagrande: Bellinzona.
Pizza, G. 2005. Antropologia medica:saperi, pratiche e politiche del corpo. Roma: Carocci.
Quaranta, I. 2006. Antropologia medica. I testi fondamentali. Milano: Raffaello Cortina.
Quaranta, I. & Ricca, M. 2012. Malati fuori luogo. Medicina interculturale. Milano : Raffaello Cortina.
Rossi, I. 2011. Mondializzazione e società plurali o come pensare la relazione tra salute e migrazione. Rivista per le Medical Humanities, 11-17.

 
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