CAS Cure a domicilio e gestione del Network territoriale
I professionisti che si occupano delle cure a domicilio offrono un servizio innovativo, come antenne socio-sanitarie, atto a promuovere il mantenimento del massimo grado possibile di autonomia degli anziani e di persone con difficoltà psico-fisiche e sociali, al fine di prevenirne l’istituzionalizzazione.
Gli Spitex pubblici e privati, attraverso la loro organizzazione, offrono una risposta capillare sul territorio a tutta una serie di problemi individuali e collettivi legati sia agli effetti dei processi di veloce deospedalizzazione dei malati (si pensi ad esempio al sempre più incidente onere dei malati affetti da malattie croniche) sia alle questioni sociologiche ed etiche che caratterizzano questo nostro tempo di passaggio.

Il rapporto tra cura e territorio sta al centro delle riflessioni di questa offerta formativa. Il sostegno, l’aiuto e la cura si declinano in modo fortemente interdisciplinare richiamando la necessità di porre al centro la dimensione collaborativa e relazionale tra gli operatori della rete, le persone assistite e i loro familiari. Lavorare a domicilio con e nella comunità di vita significa incontrare quotidianamente molti dilemmi, etico-sociali e operativi, nei confronti dei quali è richiesta una crescita di conoscenze e di competenze. Le cure sono svolte da una pluralità differente di professionisti con il rischio di non coordinarsi e di non avere
obiettivi e metodi comuni.
Rilevante diventa la conoscenza reciproca fra gli operatori che lavorano in contesti similari o tangenziali e che si devono via via connettere con sempre maggior fluidità. L’uso di metodiche e strumenti comuni o differenti, ma tuttavia conosciuti e riconoscibili, facilita il lavoro in team a beneficio del cittadino, della famiglia e dell’intera società. Un’esigenza questa che si lega ad una trasformazione identitaria e professionale di molti operatori confrontati sul territorio con situazioni sempre più complesse. L’attuale proposta formativa traduce un’ampia riflessione avvenuta con i servizi territoriali a seguito della prima edizione del presente CAS e delle tre edizioni del DAS Infermiere di famiglia. Essa intende valorizzare e sistematizzare un corpo di conoscenze specifico alla cura e all’aiuto territoriale e domiciliare e costruire competenze comuni, interprofessionali e aggiornate, al fine di costruire una base sicura di ancoraggio alla pratica.

Destinatari

Il percorso di formazione è finalizzato a creare le basi per il lavoro a domicilio e con i servizi di cure a domicilio. È indicato per professionisti e soggetti che da poco tempo operano nel settore delle cure a domicilio, o servizi limitrofi a sostegno; coloro che sono in possesso di formazione svolta fuori Cantone e necessitano di contestualizzare le conoscenze dei servizi e dei modelli di assistenza a domicilio.
Infermieri, Assistenti sociali, Educatori, Fisioterapisti, Ergoterapisti.
Alcune parti organizzate come conferenze, seminari e workshop tematici sono aperte a OSA, OSS, AF e volontari.

Obiettivi

Il percorso formativo intende aggiornare e implementare competenze teoriche, metodologiche e relazionali per il lavoro con singoli, famiglie e gruppi.

Area Contesto socio-sanitario

  • Individuare le necessità dell’utenza e intervenire coerentemente rispetto al proprio ruolo e servizio, trasferendo nella pratica i saperi scientifici
  • Prendere parte attivamente alla pianificazione dell’assistenza e delle misure di protezione delle persone fragili, individuando e considerando le abitudini, l’autonomia e le volontà
  • Contestualizzare il lavoro di cura del proprio quotidiano nel complesso sistema dei servizi, della società e delle istituzioni

Area Progettazione dei piani di intervento

  • Progettare e attuare interventi di sostegno in un’ottica di collaborazione interprofessionale e partecipativa, con particolare attenzione alla dimensione relazionale e etica della cura
  • Progettare e attuare interventi inerenti il proprio il ruolo professionale tendenti a risultati di promozione alla salute, prevenzione e individuazione precoce di situazioni critiche
  • Partecipare attivamente a percorsi di pianificazione integrata delle cure socio-sanitarie a domicilio
  • Individuare e sostenere le persone in situazione di fragilità e di crisi derivate da problematiche socio sanitarie

Area Contesto di lavoro

  • Concorrere a creare un clima di lavoro favorevole basato sulla fiducia, sulla lealtà e l’autenticità, individuando e trasformando situazioni conflittuali
  • Instaurare relazioni professionali volte al lavoro comune, al raggiungimento di mete e soddisfazioni condivise sviluppando il senso di appartenenza alla rete istituzionale dei servizi domiciliari del Canton Ticino
  • Sviluppare e mantenere un atteggiamento critico verso il proprio operato ai fini del miglioramento continuo del lavoro e alla soddisfazione delle persone in carico ai servizi

Requisiti

Possono accedere al Certificate of Advanced Studies (CAS) le persone che dispongono di una formazione universitaria (laurea, Bachelor), di un diploma di scuola superiore o titolo equivalente.
In casi particolari, ai candidati che non possiedono i titoli richiesti, può essere concessa l’ammissione su dossier (comprovata esperienza professionale e attestati di formazione continua).
Possono accedere alle conferenze, seminari e workshop tematici tutti coloro che operano nel settore delle cure a domicilio.

Programma

Il CAS è strutturato in macromoduli, a loro volta sotto articolati in micromoduli. Tutti i moduli sono collegati fra loro da un filo rosso che si sviluppa attraverso un modulo trasversale. Nello specifico saranno 5 macromoduli e 1 modulo trasversale.

Modulo 1: Co-costruire la comunità degli operatori per un sano lavoro a domicilio e in comunità (40 ore-lezione)
- La visione della persona, della famiglia e della comunità
- Etica della cura
- La quotidianità come valore
- Desideri, volontà, diritti e doveri delle persone che necessitano di cure a casa
- I conflitti nei servizi domiciliari e le strategie di superamento

Modulo 2: Metodi e metodologia di lavoro comune per un approccio integrato alla cura a domicilio (24 ore-lezione)
- La responsabilità del singolo rispetto al ruolo e al gruppo di lavoro
- La competenza reale e attesa
- L’autonomia e la creatività nel lavoro di cura
- L’analisi dei contesti di cura (sicurezza, comfort, cultura, possibilità)
- La pianificazione integrata

Modulo 3: Il lavoro di rete e il lavoro individuale
La rete e il networking (24 ore-lezione)
- I processi di comunicazione in ottica di lavoro di rete
- I legami, i nodi e il funzionamento dei servizi di cura a domicilio in Canton Ticino
- Possibilità di miglioramento delle relazioni e del funzionamento della rete dei servizi a domicilio

Modulo 4: La quotidianità della cura (24 ore-lezione)
- Essere un corpo nella cura
- Temi rilevanti: intimità, vicinanza, contatto, sessualità

Modulo 5: Il sapere dei sentimenti (24 ore-lezione)
- Le emozioni che curano, che bruciano, che favoriscono la crescita di un gruppo
- Fiducia, paura, aggressività, solitudine, intimità, rifiuto, solitudine, isolamento

Modulo Trasversale: Il sapere di sé (14 ore-lezione)
- L’autoformazione
- La pratica riflessiva
- L’uso del diario di lavoro/formazione
- Discussione in gruppo fra pari e in équipe

Date

  • 10 e 11 ottobre 2018
  • 13 e 14 novembre 2018
  • 4 e 5 dicembre 2018
  • 22, 23 e 24 gennaio 2019
  • 20 e 21 febbraio 2019
  • 27 e 28 marzo 209
  • 16 e 17 aprile 2019
  • 21 e 22 maggio 2019
  • 13 e 14 giugno 2019

Costo

CHF 4.500.–, prova di certificazione e materiali
didattici inclusi.

Iscrizioni

Entro il 21 agosto 2018. È possibile iscriversi online: www.supsi.ch/fc/catalogo.

Candidature pervenute oltre il termine verranno prese in considerazione in funzione del numero di preiscrizioni al corso.

Responsabile

Cesarina Prandi, Professore in Teoria e prassi delle relazioni di cura alla SUPSI. È responsabile al DEASS del Diploma of Advanced Studies Infermiere di Famiglia e di comunità, occupandosi di progetti di miglioramento delle pratiche assistenziali nel settore cure a domicilio. Nel settore della ricerca è attiva nel campo delle metodologie qualitative e di interventi complessi nel settore sociosanitario.
Ha conseguito un dottorato in Scienze Infermieristiche presso l’Università Tor Vergata di Roma (Italia), è counsellor, e presso l’Università Cattolica di Piacenza ha conseguito un Master in Relazioni e Sentimenti delle Relazioni di Cura.
Ha svolto per 20 anni il lavoro di Consulente di Direzione per il miglioramento e lo sviluppo delle pratiche di cura.

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch