Laboratorio
Il presente laboratorio del Centro competenze lavoro, welfare e società, istituito di recente presso il DEASS, desidera creare uno spazio di confronto fra ricercatrici, ricercatori, operatrici e operatori sociali per riflettere insieme sulle potenzialità e i rischi delle intersezioni tra lavoro sociale e digitalizzazione, esplorandone i diversi aspetti partendo da esperienze concrete presenti in Ticino.

Il lavoro sociale in connessione all’epoca della digitalizzazione. Conversazioni fra ricerca e pratica sociale

Da sempre il lavoro sociale mette in relazione o, per utilizzare un verbo diffuso nell’epoca della digitalizzazione, “connette” le persone tra loro e al loro ambiente favorendo, nel rispetto dei principi di giustizia sociale, dei diritti umani, della responsabilità collettiva e del rispetto delle diversità, l’emancipazione, la coesione, lo sviluppo e il cambiamento sociali.
Quali sono allora le continuità, e quali le novità, prodotte dalla digitalizzazione nei fondamenti e nella pratica del lavoro sociale?
Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information Communication Technology – ICT) sono parte integrante della vita quotidiana delle persone e risulta ormai imprescindibile per le operatrici e gli operatori sociali una riflessione approfondita sulle dimensioni toccate dalla digitalizzazione, sia rispetto alla vita delle persone accompagnate dai servizi sia rispetto al proprio ruolo, alle condizioni d’impiego e alle forme del proprio lavoro.
Le ICT sono un supporto nella pratica del lavoro sociale che permette di andare incontro a persone in difficoltà? Permettono una riflessione critica positiva rispetto al ruolo dell’operatore/trice sociale e alla relazione con le persone che accompagna? Oppure le ICT sono al contrario un ostacolo alla relazione o ancora rischiano di mettere in pericolo il benessere di operatrici e operatori sociali rendendoli disponibili potenzialmente 24 ore su 24?

Programma

Martedì 28 maggio 2019, ore 14:00
Manno, Stabile Suglio, Aula 1156

  • 14:00-14:10 Introduzione di Danuscia Tschudi, ricercatrice DEASS
  • 14:10-15:00 Conversazioni su alcune esperienze di intersezione tra lavoro sociale e digitalizzazione

    1. Piattaforme digitali e consulenza sociale: opportunità e sfide
    Elena Mora del Servizio per le dipendenze da sostanze – Antenna Icaro di Associazione Comunità familiare e Gregorio Avilés, docente-ricercatore DEASS

    2. Adolescenti in connessione, un modello flessibile di presa in carico educativa
    Enzo Mirarchi della Fondazione Amilcare e Fabio Lenzo, collaboratore scientifico DEASS

    3. Educare nell’era dei social: riflessioni socioeducative
    Nicoletta Pedrazzoli di Spazio Giovani, CARL e Claudio Mustacchi, docente-ricercatore DEASS
  • 15:00-16:00 Tavoli di discussione sulle sfide e opportunità della digitalizzazione nel lavoro sociale con l’animazione dei tavoli da parte degli ospiti e delle ricercatrici e ricercatori del Centro competenze lavoro, welfare e società
  • 16:00-16:15 Pausa
  • 16:15-16:45 Sintesi dei tavoli di discussione e conclusioni

La partecipazione all’evento è gratuita ed è aperta al pubblico.
Per questioni organizzative è richiesta l’
iscrizione entro il 13 maggio.

Keynote Speakers

  • Enzo Mirarchi
    Educatore professionale, ha lavorato con la Fondazione Amilcare per più di trent’anni. È stato responsabile di foyer per adolescenti fino al 2006, ha poi avviato e gestito un progetto innovativo di accoglienza per minori in piccoli appartamenti.
     
  • Elena Mora
    Operatrice sociale, lavora per il servizio per le dipendenze da sostanze – Antenna Icaro di Associazione Comunità familiare. Dal 2014 collabora in qualità di consulente per la piattaforma SafeZone – consulenza online sulle dipendenze, un progetto promosso dall’Ufficio federale della sanità pubblica.
     
  • Nicoletta Pedrazzoli
    Responsabile del progetto Spazio giovani del Centro Abitativo, Ricreativo e di Lavoro dell’OSC.
st.wwwsupsi@supsi.ch