Progetto Tipì - Promozione di una cultura condivisa dell'infanzia
Progetto Tipì - Promozione di una cultura condivisa dell'infanzia

Descrizione

Numerose ricerche dimostrano come un sostegno precoce e duraturo, già dai primi anni di vita, sia fondamentale per consentire ai bambini di apprendere e di sviluppare competenze e favorire il processo di inclusione sociale. Il ruolo di familiari e professionisti dell’infanzia è quello di accompagnare lo sviluppo del bambino e di predisporre contesti di apprendimento e di esperienze quotidiane adeguate. In questo ambito, un’attenzione particolare va riservata ai momenti di transizione, intesi come cambiamenti delicati per il bambino poiché implicano il confronto con il gruppo di pari, con altri adulti e una cultura educativa extra-familiare (si pensi ai passaggi dalla famiglia al nido o ad altri servizi per l’infanzia, alla scuola dell’infanzia, alla scuola elementare). Per la buona riuscita di questi processi è determinante trovare forme di collaborazione e co-responsabilità educative tra le varie figure di riferimento familiari e istituzionali (genitori, educatrici della prima infanzia, docenti della scuola dell’infanzia, nonni e altri attori coinvolti). Tutti gli attori sono partecipi a questo processo: occorre infatti promuovere una cultura territoriale tra i professionisti affinché si possa realmente creare una collaborazione strutturale con le famiglie, incentrata sullo sviluppo identitario del bambino sulla co-costruzione di una cultura dell’infanzia inclusiva.
Sul territorio cantonale – grazie alla pubblicazione del Quadro di orientamento per la formazione, l’educazione e l’accoglienza della infanzia in Svizzera, promossa dalla Commissione Svizzera per l’UNESCO – è stato possibile creare una Piattaforma territoriale a cui partecipano regolarmente tutti i partner istituzionali, le associazioni e gli enti formativi attivi nel settore dell’infanzia. Gli incontri hanno fornito occasioni di riflessioni, di scambi di esperienze e messo in evidenza punti di forza e criticità dei servizi territoriali. La tematica delle transizioni famiglia-nido e nido-scuola dell’infanzia è stata posta al centro: questi processi richiedono infatti uno sforzo congiunto per lo sviluppo di competenze professionali specifiche, così da garantire qualità, continuità educativa, il coinvolgimento continuativo delle famiglie e il superamento dell’attuale frammentazione di saperi settoriali e responsabilità istituzionali. Questa tematica presenta un grande potenziale di sviluppo, consente il coinvolgimento di tutti gli attori e il collegamento tra i servizi che operano nel settore dell’infanzia, la scuola dell’infanzia e la scuola elementare.
Il progetto Tipì, articola momenti di formazione, di sperimentazioni e di ricerca così da promuovere lo sviluppo di competenze professionali specifiche per includere la famiglia nella progettazione della presa in carico del bambino, in un’ottica di partnership educativa partecipata, coinvolgendo tutti gli enti del settore e partner istituzionali. Le attività di ricerca partecipata e di formazione consentono di contestualizzare le scelte delle famiglie e di analizzare e sistematizzare le esperienze pilota condotte in alcune strutture per l’infanzia, così da produrre buone prassi da adottare e trasporre in altri contesti e una pubblicazione divulgativa con le linee-guida.
 

Enti finanziatori

  • Jacobs Foundation
  • Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Programma di lotta contro la povertà
  • Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (UfaG), Divisione dell’azione sociale e delle famiglie, Dipartimento socialità e sanità, Repubblica e Cantone Ticino
  • Enti e associazioni partner del progetto

Patrocinio

Commissione svizzera per l’UNESCO

Gruppo di coordinamento

  • Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (SUPSI-DEASS), formazione continua e formazione di base dell’area Lavoro sociale e Centro di documentazione e ricerca sulle migrazioni (CDRM)
  • Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (UfaG), Divisione dell’azione sociale e delle famiglie, Dipartimento socialità e sanità, Repubblica e Cantone Ticino

Piattaforma territoriale

Comprende tutti gli enti, le istituzioni e associazioni legati all’infanzia attivi sul territorio cantonale

Durata del progetto

Il progetto ha inizio a gennaio 2016 e si conclude a dicembre 2020 (5 anni).

st.wwwsupsi@supsi.ch