La Città dei Mestieri: punto focale per la costruzione di una scuola media equa?

In Ticino, come in Francia, si fa sempre più pressante l’interrogativo di come realizzare effettivamente una scuola media unica. Questa promessa sociale, apparsa a metà degli anni 1970, richiede di affrontare in modo innovativo l’eterogeneità sociale degli allievi, in stretta relazione con un mondo del lavoro in profonda mutazione. La difficoltà a implementare dei progetti generali, ci sollecita ancor di più a interrogare dei progetti particolari, come la Città dei Mestieri, che ha proposto agli allievi di una scuola media, dalla prima alla quarta, una serie di situazioni d’apprendimento legate all’orientamento scolastico e professionale.

Durante l’incontro, ci confronteremo con le metodologie di studio e con i risultati di un’originale ricerca etnografica. Ci interrogheremo su come favorire la successione della sequenza vocazionale, lo sviluppo di una competenza transizionale e la realizzazione di un procedimento d’intersignificazione tra le esigenze del mondo del lavoro, le competenze e le conoscenze necessarie per accedervi e la comprensione da parte dei ragazzi del loro divenire in quanto esseri umani.

Breakpoint con

Il Centro competenze CIRSE ne discute con Gian Franco Pordenone, PhD in Scienze dell’educazione ottenuto all’Università Lumière Lione 2, insegnante di italiano e storia pres-
so la Scuola media di Cadenazzo-Vira Gambarogno, autore dello studio.

Ti aspettiamo!

Lunedì 17 giugno 2019
ore 12.15 - 14.00
Locarno, Dipartimento formazione e apprendimento, Aula B203

st.wwwsupsi@supsi.ch