Breakpoint: Quando lo spazio insegna: ambienti informali per l'apprendimento diffuso
Cosa pensano e come riflettono i docenti Supsi quando insegnano? Quali sono i modelli che adottano? Quali sono le prassi, gli strumenti, le risorse che usano? Come vivono gli spazi messi a loro disposizione?
Breakpoint: Quando lo spazio insegna: ambienti informali per l'apprendimento diffuso

Questi alcuni dei temi generali che la ricerca Fare Form@zione vuole esplorare. Le risorse e gli spazi condizionano le prassi di insegnamento (Dewey, 1965), i luoghi dicono qualcosa sulle persone che li abitano e, oggi più di ieri, gli spazi di apprendimento nella formazione degli adulti sono molteplici e multidimensionali. Da qui, la necessità di vedere la SUPSI come uno spazio unico integrato in cui molteplici ambienti finalizzati ad attività diversificate presentano caratteri di abitabilità e flessibilità in grado di accogliere in ogni momento persone e attività offrendo caratteristiche di funzionalità, confort e benessere. Inoltre, l’uso diffuso delle tecnologie permette e richiede un’organizzazione diversa dello spazio di apprendimento. È dunque necessaria una progettazione integrata tra gli ambienti in cui si pratica una didattica in grado di stimolare e coinvolgere i suoi destinatari, in modo da consentire una condivisione “oltre l’aula”. Il breakpoint dal titolo: “Quando lo spazio insegna: ambienti informali per l’apprendimento diffuso”, vuole essere un momento di dialogo tra docenti e ricercatori di tutti i dipartimenti sul tema dello spazio come luogo fisico e psicologico in grado di facilitare i processi di insegnamento/apprendimento e l’apprendimento diffuso.

Breakpoint con

Loredana Addimando, Centro innovazione e ricerca sui sistemi educativi (CIRSE)

Ti aspettiamo!

Mercoledì 15 febbraio 2017
12.15 - 13.45
DFA, Aula B005

Per la partecipazione è richiesta l'iscrizione via e-mail a dfa.ricerca@supsi.ch, massimo 20 posti disponibili.

Guarda le foto del Breakpoint
st.wwwsupsi@supsi.ch