Il documento scolastico, dalla sua scoperta al suo uso nella ricerca. Esperienze di diversi attori che si occupano di catalogare, conservare, indagare e digitalizzare materiali pertinenti per la storia della scuola

Il documento scolastico è uno strano oggetto: spesso era stato concepito per durare poco tempo, eppure dopo un secolo è ancora qui a raccontarci tante cose. Che si tratti dei libri di testo (stampati per durare pochi anni nelle mani di un allievo), dei quaderni (pensati per durare un anno tra le mani di un allievo che vi scriveva i suoi compiti) o degli opuscoletti con i programmi e i regolamenti che si distribuivano ai docenti, molti di questi documenti possono dirci tanto se li sappiamo leggere. Ad esempio dagli ex libris e dai timbri possiamo vedere se sono stati esposti in qualche mostra didattica, o quando sono entrati in una biblioteca scolastica. Oppure dai commenti dell'insegnante sul quaderno possiamo trarre conclusioni sulle pratiche d'insegnamento (che sono la parte più difficile da indagare nella storia della didattica).

Ma in concreto, come si trattano questi documenti? Per un libro scolastico "d'epoca" valgono le stesse regole di catalogazione che per una preziosa edizione di un romanzo del Settecento? Un quaderno va trattato alla stessa stregua di altri manoscritti storici? Sono da considerarsi Beni culturali questi documenti? La loro digitalizzazione ne fa delle risorse che si possono usare didatticamente su piattaforme web?

A questa e a molte altre domande cercheremo di dare una risposta insieme ai nostri interlocutori, presentando indirettamente anche il campo di lavoro del Laboratorio ricerca storico-educativa, documentazione, conservazione e digitalizzazione e la sua utilità per l'attività dei ricercatori che si occupano di storia dell'educazione.

Breakpoint con

Ornella Monti e Wolfgang Sahlfeld del Laboratorio ricerca storico-educativa, documentazione, conservazione e digitalizzazione dialogano con Paola Costantini e Roland Hochstrasser del portale web cantonale Sàmara e con Luciana Pedroia del Centro di competenza sul libro antico -Biblioteca Salita dei Frati-.

Ti aspettiamo!

Lunedì 22 ottobre 2018
ore 12.15 - 14.00
Locarno, Dipartimento formazione e apprendimento, Aula B005

st.wwwsupsi@supsi.ch