Fondo Gianini e Fondo Antico Magistrale

Il Fondo Gianini

Il patrimonio librario della Biblioteca inerente al mondo della scuola dal 1745 al 1950 proviene per la maggior parte dal vecchio fondo della Scuola magistrale. Dopo anni di conservazione in locali poco adatti, nel 2011-2012 questo prezioso materiale è stato recuperato grazie a un lavoro in comune di bibliotecari e ricercatori. I documenti sono stati catalogati e sistemati in un luogo congruo presso la Biblioteca, dove adesso sono a disposizione degli studiosi e di docenti e studenti del Dipartimento formazione e apprendimento.Oggi il Fondo Gianini, valorizzato dall’attività scientifica del centro competenze Bisogni educativi, scuola e società e gestito dalla Biblioteca, comprende circa 2400 documenti tra programmi scolastici, libri di testo, quaderni, manoscritti, libri di pedagogia e altro materiale didattico.

Il Fondo Antico Magistrale

Nel 2016 è stato costituito il nuovo Fondo denominato Fondo Antico Magistrale che contiene parte della collezione di letteratura italiana della Biblioteca della Magistrale conservato per oltre un decennio alla Biblioteca cantonale di Bellinzona. Tra i vari documenti, circa 500, tutti catalogati della Biblioteca nel catalogo del Sistema Bibliotecario Ticinese, troviamo libri stampati tra il Cinquecento e il Settecento. La Biblioteca ha valorizzato gli ex-libris presenti nel Fondo segnalandoli nella catalogazione secondo le regole del libro antico. Questa collezione è a disposizione degli interessati è dev'essere consultata sul posto.

Ricerca di materiale

Per incrementare e valorizzare le risorse per la ricerca sulla storia della scuola ticinese siamo alla ricerca dei seguenti materiali:
 

  1. Libri e quaderni recanti i seguenti ex libris: 
Libri adottati, raccomandati o tollerati nelle scuole primarie del Cantone Ticino, giugno 1879, Lugano–Losanna 
Exposition Nat. Suisse, Zurich 1883 
Esposizione nazionale svizzera, Ginevra 1896, Gruppo 17°, Esposizione scolastica.
     
  2. Numeri della rivista Minerva. Il fondo al momento accoglie solo alcuni fascicoli: anno 2, n.7 (1937); anno 3, n.9-13 (1938); anno 4, n.2-5 (1939).
     
  3. Quaderni scolastici anteriori al 1960. In particolare quelli che permettono di ripercorrere la carriera scolastica di una persona, l’insieme dei quaderni di una classe, o esemplari a suo tempo premiati.
     
  4. Numeri dell’Almanacco del popolo, edito dalla Società Demopedeutica dal 1840 al 1917.
     
  5. Testi scolastici delle “Edizioni Andina” di Biasca, attive dal 1931 al 1938, e altri materiali didattici pubblicati sotto il nome Andina fino al 1975 circa.
     
  6. Libri scolastici del periodo 1850-1950.
     
  7. L’Educatore della Svizzera italiana”: la Biblioteca del Dipartimento formazione e apprendimento possiede una collezione pressoché completa, ma è alla ricerca dei seguenti numeri: 
Annate complete 1896, 1907, 1923; fascicoli (1922) 21-22; (1924) 3-6; (1925) 1, 3-11; (1930) 6-7; (1931) 12; (1932) 2,9; (1945) 1,2; (1950) 3-4; (1953) 10-12; (1954) 1-10; (1955) 5-6, 9-11.

 

Chiunque sia in possesso, o abbia notizie, di questi o di altri materiali storici dell’Otto e del primo Novecento, e avesse voglia di parlarne con noi anche solo per segnalarne l’esistenza, può rivolgersi a:

st.wwwsupsi@supsi.ch