Arte ri-programmata: eventi pubblici su arte interattiva e open source alla Darsena
01 settembre 2014
SUPSI, Dipartimento ambiente costruzioni e design, Campus Trevano
Nell’ambito del progetto “Arte ri-programmata”, il Laboratorio cultura visiva della SUPSI propone una serie di eventi aperti al pubblico dal 1 al 7 settembre 2014 dedicati all’arte interattiva e alle tecnologie open source.

Il progetto Arte ri-programmata mira a coinvolgere un gruppo di artisti e designer italiani e svizzeri nel processo di ri-programmazione attraverso tecnologie open source di alcune opere d’arte del Gruppo T, pionieri negli anni Sessanta dell’introduzione dell’approccio algoritmico e interattivo alla produzione di opere d’arte. Attraverso l’organizzazione di un workshop e di una mostra, gli artisti di “Re-Programmed Art: an open manifesto” espanderanno le opere tramite la programmazione di comportamenti interattivi e rilasceranno una documentazione in Creative Commons per supportare la riproducibilità e l’estensione di queste sperimentazioni da parte di altre persone.

Gli eventi pubblici si terranno il 4, 5 e 7 settembre:

Tavola rotonda
Giovedì 4 settembre, 18:30-19:45 - Darsena Parco Ciani, Lugano
Massimo Banzi, Thibault Brevet, Fabio Franchino, Martin Frölich, Giorgio Olivero, Yvonne Weber
Open Sourcing Art: nuove pratiche nell’arte interattiva
Gli artisti e i designer (Brevet, Franchino, Frölich, Olivero, Weber) che partecipano al workshop di Arte ri-programmata discutono le loro esperienze alla luce delle nuove tecnologie open source con Massimo Banzi, uno dei fondatori della piattaforma Arduino. Il dibattito è tenuto in inglese, modera Serena Cangiano, coordinatrice del progetto “Arte ri-programmata: Un manifesto aperto”.

Tavola rotonda
Venerdì 5 settembre, 18:30-19:45 - Darsena Parco Ciani, Lugano
Giovanni Anceschi, Alice Devecchi, Federica Martini, Azalea Seratoni, Grazia Varisco
L’ultimo tabù dell’arte contemporanea: arte cinetica e programmata
Massimiliano Gioni ha definito l’arte cinetica e programmata “l’ultimo tabù dell’arte contemporanea”. Le opere cinetiche sono sempre state problematiche per galleristi, collezionisti e musei. Ne discutono due membri del Gruppo T (Anceschi, Varisco) con tre storiche dell’arte (Devecchi, Martini, Seratoni). Il dibattito è tenuto in italiano, modera Davide Fornari, coordinatore del progetto “Arte ri-programmata: Un manifesto aperto”.

Mostra
Domenica 7 settembre, 14:00-16:30 - Museo Cantonale d’Arte, via Canova 10, Lugano
Mostra dei risultati del workshop Arte riprogrammata
Presentazione dei cinque prototipi di opere sviluppati durante il workshop di Arte riprogrammata, con una selezione di opere dal Museo Alessi (Crusinallo di Omegna, Italia) e dal Museo Cantonale d’Arte (Lugano, Svizzera).

Informazioni sul progetto
Arte riprogrammata è un progetto ideato e promosso dal Laboratorio cultura visiva della SUPSI e realizzato nell’ambito di «Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia», un programma di scambi binazionali promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzato in partenariato con i cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.
www.viavai-cultura.net

Coordinatori:
Serena Cangiano e Davide Fornari.

In collaborazione con:
Leonardo Angelucci, Massimo Banzi, Costantino Bongiorno, Federica Martini, Sibylle Omlin, Iolanda Pensa, Zoe Romano, Azalea Seratoni.

Artisti:
Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Thibault Brevet, Gianni Colombo, Gabriele Devecchi, Martin Frölich, ToDo (Fabio Franchino, Giorgio Olivero), Grazia Varisco, Yvonne Weber.

Partner:
Archivio Gabriele Devecchi, Archivio Gianni Colombo, Arduino, ECAV (Ecole Cantonale d’Art du Valais), Museo Alessi, SGMK (Schweizerische Gesellschaft für Mechatronische Kunst), SUPSI (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana), WeMake.

Partner istituzionali - programma di scambio culturale Viavai:
Pro Helvetia, Canton Ticino, Canton Vallese, Città di Zurigo, Percento culturale Migros Ticino, Ernst Göhner Stiftung.

Contatti:
www.reprogrammed-art.cc
t@reprogrammed-art.cc
+41 (0)58 666 62 85

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch