Piazzaparola 2016
11 settembre 2016
Manifestazione letteraria.

Giovedì 15 settembre torna a Locarno, per la quarta volta, l’appendice della manifestazione letteraria luganese «Piazzaparola» dedicata ai ragazzi. L’evento (7-10 settembre), ormai un punto fermo della vita culturale di Lugano, quest’anno era dedicato all’incontro fra Miguel de Cervantes e alcune voci letterarie contemporanee. Lo stesso autore sarà proposto ai ragazzi nell’appuntamento rivolto agli allievi delle ultime classi di scuola elementare; anche quest’an-no, la giornata sarà curata dal Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, che proporrà Sulle tracce dell’ingegnoso nobiluomo don Chisciotte della Mancia: una rilettura del romanzo di Cervantes approntata da Silvia Demartini e Adolfo Tomasini.

La giornata, alla quale sono iscritti oltre 500 allievi, si svilupperà attorno a cinque momenti durante i quali si cercherà di far conoscere ai ragazzi la storia di Don Chisciotte. Alle 9.15 tut-ti gli allievi saranno accolti nel chiostro della vecchia scuola magistrale, dove si inizierà a for-nire – in maniera semplice e divertente – il quadro in cui si svolge la lunga e mirabolante vita dell’ingegnoso nobiluomo. A seguire, allievi e maestri si divideranno in tre gruppi e visite-ranno a rotazione tre diverse postazioni narrative, due al mattino e l’ultima nel primo pome-riggio. Nella corte interna del Castello Visconteo l’attrice Sara Giulivi e il musicista Daniele Dell’Agnola racconteranno «Del buffo modo con cui Don Chisciotte si fece armare cavalie-re». Al mercato di Piazza Grande le classi incontreranno l’attrice Tatiana Winteler e il percus-sionista Oliviero Giovannoni, che faranno conoscere la «Principessa Dulcinea, signora di que-sto cuore prigioniero!». E nel patio della Biblioteca cantonale gli attori Cristina Zamboni e Fabio Doriali presenteranno «Le spaventose e stupefacenti avventure del valoroso cavaliere errante», con l’accompagnamento musicale di Giovanni Galfetti e i dipinti «in diretta» dell’il-lustratrice Simona Meisser.

Per terminare il lungo viaggio nella Spagna di quattro secoli fa, intorno alle ore 14 tutti ritor-neranno nel chiostro dell’ex convento di piazza San Francesco, dove si tenterà di capire «La verdadera historia de mis famosos hechos». Insomma, forse si conoscerà l’autentica storia delle imprese di Don Chisciotte (Simone Fornara), confidando che el ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha decida di farsi vivo per smentire, correggere, puntualizzare quanto nar-rato dagli altri personaggi.

Il pubblico potrà naturalmente raggiungere i quattro luoghi dell’appuntamento, a condizione che il meteo consenta di raccontare tutte le storie nella piazza e negli altri luoghi indicati: così la parola letteraria sarà davvero in piazza. In caso di cattivo tempo, purtroppo, il tutto si svol-gerà a porte chiuse nel Teatro di Locarno (per ovvi motivi di capienza).

Da segnalare infine che per l’occasione sarà disponibile un simpatico segnalibro, creato da Stephanie Grosslercher, collaboratrice scientifica del servizio Risorse didattiche, eventi e comunicazione della SUPSI.

st.wwwsupsi@supsi.ch