Travelling Soundscape Workshop (TSW)
Travelling Soundscape Workshop (TSW)
Seminario internazionale transdisciplinare che muove dalla volontà di sperimentare metodologie partecipative di lavoro sul campo orientate a cogliere la sfida di porre al centro l’orecchio per la conoscenza del territorio.

Descrizione

Il workshop (14-18 settembre 2016), promosso nell’ambito della coopearzione internazionale all’interno dell’accordo “Brazilian-Swiss Joint Research Programme (BSJRP)” mira a produrre nuova conoscenza attraverso una sperimentazione di scrittura coopeartiva “sul campo” in vista della pubblicazione di un volume e orientata all’attivazione di progetti di ricerca sul tema della dimensione sonora e del suo legame con il territorio/paesaggio/luogo.

Il workshop è stato pensato come itinerante sul territorio ticinese. I partecipanti iscritti, a contatto con le differenti dimensioni sonore, si confronteranno facendo dialogare i reciproci punti di vista direttamente sul campo.

I molti eventi collaterali presenti nel programma (aperti al pubblico) sono stati pensati per stringere, già nella fase di progettazione del futuro progetto di cooperazione tra Svizzera e Brasile, delle azioni di disseminazione sul territorio che si configurano, al tempo stesso, come momenti di reciproco ascolto tra la comunità scientifica e il territorio.

Obiettivi

L’attività di ricerca orientata allo sviluppo di uno strumento partecipativo per la valorizzazione della dimensione sonora nei luoghi è:

  • occasione di riflessione e approfondimento sulla dimensione acustica dei paesaggi come bene immateriale da salvaguardare e proteggere (secondo la direttrice performativa dei suoni);
  • opportunità educativa di crescita;
  • motivo di integrazione nel paesaggio delle persone con disabilità visiva (direttrice dell’accessibilità).

Inoltre la riflessione sulla qualità del suono riporta al concetto di sostenibilità dell’ambiente acustico sia in termini di "quantità di decibel” sia di qualità del sound del luogo riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale e componente essenziale del paesaggio.

Riscoprire, mappare e “consegnare” la dimensione acustica dell’ambiente in una sorta di capsula del tempo alla più vasta popolazione del web permette di preservare, incrementare e valorizzare il patrimonio sonoro e l’accessibilità ad esso.

Infine i suoni raccolti attraverso un processo partecipativo sono alla base di nuovi percorsi creativi, ed aprono piste di riflessione attorno alle potenzialità e alle opportunità che l’ambiente sonoro può offrire nell’ambito estetico-creativo in sintonia sia con le componenti tecniche della musica sia con il physical theatre.
 

 

st.wwwsupsi@supsi.ch