Officine didattiche

1. In ascolto sul mondo

Può il suono essere un mediatore didattico per lo studio dell’ambiente in ottica della valorizzazione del patrimonio o dei valori di cittadinanza? In questa officina sono presentati tre percorsi didattici in collegamento con il progetto europeo STEP “Pedagogia della cittadinanza e formazione degli insegnanti. Un’alleanza tra scuola e territorio”.

Destinatari: docenti e studenti SI e SE

Relatori:
L. Rocca, professore di didattica della geografia, SUPSI Dipartimento formazione e apprendimento e di Geografia Umana, Università degli Studi di Padova;
E. Mock, ispettrice del primo circondario
T. Gerosa, direttrice dell’istituto scolastico di Melano-Maroggia;
D. Bernasconi con S. Rossinelli “Il gioco dell’acqua”, docenti SI dell’istituto di Melano;
M. Agustoni “Mendrisio suona”, docente SE di C oldrerio;
L. Baggi “Dall’acqua ai fossili per un’educazione al Patrimonio”, docente SE di Melano.

2. A spasso nel territorio, ma con gli occhi ben aperti

Il comune e il suo territorio, a prima vista, possono sembrare dei temi ostici e difficilmente proponibili nella scuola dell’infanzia. In quest’officina saranno illustrati dei percorsi nati con l’obiettivo di sviluppare nei “piccoli geografi” legami con il loro territorio anche attraverso osservazioni sul paesaggio che circonda la scuola. Si discuterà inoltre della continuità sull’arco di più anni di tali esperienze.

Destinatari: docenti e studenti SI

Relatore:
G. Enne, docente SI dell’istituto di Mendrisio-Ligornetto.

3. I suoni in un castello

Il castello, elemento evocativo fiabesco, rappresenta per i bambini della scuola dell’infanzia uno sfondo integratore suggestivo per esplorare i suoi ambienti sonori (diversi spazi di vita interni ed esterni con funzioni diverse), confrontandoli con quelli della quotidianità del bambino (spazi interni ed esterni di vita della casa). La collocazione nel tempo del castello, sovente lontana a livello spazio-temporale dal bambino, permette di ripercorrere e costruire alcune rappresentazioni (sensoriali e non) della vita al castello in un altro tempo. La metodologia adottata fa riferimento a una didattica per competenze che si concretizza nel lancio di una situazione problema da cui nasce un progetto che prevede l’attivazione di un angolo laboratoriale e di ricerca, delle uscite sul territorio, il coinvolgimento di esperti che possono collaborare e infine una sintesi degli apprendimenti realizzati con dei cartelloni di ancoraggio (valutazione e auto-valutazione degli apprendimenti).

Destinatari: docenti e studenti SI

Relatori:
P. Canonica, docente SI dell’istituto di Arbedo
L. Stornetta, docente SI dell’istituto di Camorino
V. Simona, docente senior di scienze dell’educazione SUPSI Dipartimento formazione e apprendimento.

4. Per lo studio dell’ambiente, giochiamoci su!

I bambini giocano serenamente, possono perdersi nel tempo e nello spazio attraverso il gioco. In questa officina si vuol valorizzare la forza motivazionale del gioco e, attraverso la sperimentazione diretta, provarne alcuni che permettono di avere uno sguardo nuovo sul mondo.

Destinatari: docenti e studenti SI e SE

Relatore:
G. Donadelli, Università degli Studi di Padova e Delegato nazionale dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia.

5. Alla scoperta del paesaggio, costruiamo un iperpaesaggio

L’iperpaesaggio panoramico è un documento realizzato partendo da una fotografia scattata a 360°; una composizione che permette di navigare nelle tre dimensioni dello spazio. L’immagine del paesaggio può animarsi: alcune zone possono infatti essere selezionate e rese sensibili con la creazione di un collegamento verso altri documenti. Il paesaggio diventa interattivo e con un semplice click si ha accesso ad un testo, un’immagine, una carta, un’intervista, ...
In questa officina sono presentati alcuni iperpaesaggi realizzati da allievi e docenti di SI e SE nel quadro dei laboratori Harmos di geografia ed altre esperienze analoghe realizzate in area francofona (www.iperpaesaggi.ch).

Destinatari: docenti e studenti SI e SE

Relatore:
A. Martinelli, consulente didattico per l’insegnamento della geografia.

6. Facciamo mappa

Cosa c’è di più bello di realizzare un grandissimo plastico in 3D del proprio comune?
Questo progetto durato un anno scolastico è molto invitante, ma da che parte iniziare?
Le docenti illustreranno il percorso svolto con le innumerevoli ricadute positive, le difficoltà, le competenze che entrano in gioco, gli agganci con le altre discipline e altro ancora.

Destinatari: docenti e studenti SE

Relatori:
I. Morandi e M. Guerra Ombelli, docenti SE Istituto scolastico unico alto Vedeggio.

7. Qual è il legame tra la morfologia del Ticino, la plastilina e le nuove tecnologie, in particolare il portale map.geo.admin?

I bambini per capire hanno bisogno di fare, la plastilina si presta benissimo a tale scopo. Modellare e costruire il Canton Ticino in modo preciso non è per niente facile e devono essere messe in gioco tante competenze. Con l’ausilio del geoportale della Confederazione sarà mostrato come abbinare la praticità e le nuove tecnologie per correggere, o meglio autocorreggersi, “giocando”.

Destinatari: docenti e studenti SE

Relatore:
I. Peschera, docente SE istituto di Caslano.

8. Questioni sociali vive per una geografia radicata alla realtà locale

Una questione è considerata socialmente viva se solleva dibattiti. L’introduzione della controversia quale strumento di insegnamento è oggetto di ricerca in vari paesi nell’ottica del contributo che questa può dare al raggiungimento dei traguardi di competenza e/o degli obiettivi fissati dai vari piani di studio. Nella prima parte dell’officina, sulla base di esempi concreti, si approfondiranno le modalità d’uso di questo strumento. Nella seconda si pianificano attività didattiche basate sull’uso di questo strumento.

Destinatari: docenti e studenti SE

Relatore:
M. Lupatini, docente di didattica della geografia SUPSI Dipartimento formazione e apprendimento.

9. Narrazioni e racconti per una lettura del quartiere

I racconti e la narrazione sono splendidi sguardi sul mondo. In questa officina saranno presentate delle esperienze didattiche realizzate nelle scuole primarie e dell’infanzia della provincia di Brescia che hanno avuto al centro le narrazioni per l’esplorazione del quartiere.

Destinatari: docenti e studenti SI e SE

Relatore:
P. Molinari, professore associato, Università Cattolica del Sacro Cuore, segretario Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) Lombardia.

Riguardo alla giornata
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