Convegno: A quattro mani sulla scia di Rodari
24 novembre 2010
Locarno, Diparmento formazione e apprendimento, Aula Magna, ore 17:30
La presentazione del libro I pipistrelli di Guardalà (Ancona, Raffaello Editrice, 2010) è l’occasione per proporre all’attenzione di docenti, futuri docenti e lettori comunque interessati al problema alcune riflessioni sullo stato attuale della narrativa per ragazzi. In particolare, è importante interrogarsi sulla funzione educativa che questo genere di libri è chiamato a svolgere nella società del terzo millennio, soprattutto dal punto di vista linguistico.

Oggi, infatti, in questo settore dell’editoria assistiamo a un generale appiattimento della lingua su uno standardsemplificato e privo di significativi scarti stilistici verso l’alto o verso il basso. Si tratta di una tendenza che da un lato è comprensibile in quanto coerente con le leggi del mercato, ma che dall’altro mette in pericolo l’acquisizione di una competenza linguistica più avanzata, la sola che possa permettere l’accesso a testi più complessi (dai classici ai testi scientifici), garantendone la piena comprensione. La narrativa per ragazzi, oggi, va insomma riletta e rivista attraverso i principi dell’educazione linguistica, senza trascurare gli aspetti più
propriamente creativi e fantastici, per i quali è ancora vivo l’insegnamento di uno scrittore-maestro come Gianni Rodari.

Intervengono alla presentazione del libro di Simone Fornara e Mario Gamba "I pipistrelli di Guardalà":
 

  • Nicole Rege Colet, Direttrice del Dipartimento
  • Adolfo Tomasini, Direttore delle scuole comunali di Locarno
  • Dario Corno, Docente all'Università del Piemonte Orientale
st.wwwsupsi@supsi.ch