A lezione fuori da scuola. Le lezioni private in Canton Ticino.
La ricerca riguarda il fenomeno delle lezioni private, impartite a pagamento da attori extra-scolastici al di fuori del tempo scolastico, e i suoi nessi con il tema dell’equità e del disagio scolastico.
A lezione fuori da scuola. Le lezioni private in Canton Ticino.

Tema

Quello delle lezioni private è un tema di crescente attualità in diversi paesi legato, oltre che a qualche deficit reale o presunto nelle istituzioni scolastiche, alla sempre più accentuata competitività sociale e al crescente accento sulle prestazioni scolastiche che spingono le famiglie ad investire in questa forma di istruzione supplementare affinché i loro figli non restino indietro nella corsa al successo nel mercato del lavoro.

Progetto

I principali interrogativi cui lo studio si prefigge di fornire una risposta sono: con quale frequenza i giovani della scuola secondaria ricorrono alle lezioni private? Per quali materie? Chi ha deciso il ricorso alle lezioni private e a quale scopo? Chi ha impartito le lezioni? Quali strati sociali ricorrono con maggiore frequenza alle lezioni private? A optare per il sostegno didattico a pagamento sono più frequentemente coloro che in passato sono incorsi in uno o più episodi di bocciatura? Una peggiore qualità del rapporto con gli insegnanti incide sulla scelta di prendere lezioni private?
Un’analisi secondaria dei dati PISA 2009 e 2012 ha consentito di rispondere agli interrogativi appena menzionati inerenti agli studenti delle scuole medie. Per gli studenti delle formazioni post obbligatorie, invece, si è reso necessario procedere con un’indagine ad hoc tramite questionario online su un campione di classi del primo e dell’ultimo anno di tutti i licei pubblici ticinesi, della Scuola cantonale di commercio e degli indirizzi a tempo pieno per la formazione professionale commerciale e professionale sanitaria.

Risultato

Nella scuola media ricorre regolarmente alle lezioni private il 19% degli studenti (42% se si considerano anche gli usufruitori occasionali). La percentuale di utenti regolari sfiora il 35% tra gli studenti iscritti al I anno delle scuole medie superiori e il 19% di coloro che frequentano l’ultimo anno. Alla scuola professionale il fenomeno appare ridimensionato, ma di portata non trascurabile. Nella scuola media la matematica e la lingua straniera costituiscono le materie per le quali è più frequente il ricorso alle lezioni private. La matematica resta il principale scoglio anche nel ciclo scolastico successivo. Non necessariamente sono gli studenti con maggiori difficoltà a ricorrere alle lezioni private, a volte l’investimento nel sostegno didattico a pagamento appare come la conseguenza di una specifica strategia formativa maturata nell’ambito familiare o di un rapporto insoddisfacente con gli insegnanti o l’istituzione scolastica nel suo complesso.

Periodo si svolgimento

1 gennaio 2012 – 31 dicembre 2013
(la ricerca è uscita nel 2017 per difficoltà di ordine burocratico nell’ottenere i dati PISA 2012)

Responsabile

Giovanna Zanolla

Ente finanziatore

Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport - Divisione della scuola

st.wwwsupsi@supsi.ch