Intervista ai promotori di Startup Garage
L’idea di costituire un Startup Garage nasce dalla volontà di offrire agli studenti un spazio dedicato e fertile in cui hanno la possibilità di far crescere le proprie idee in “vitro”. Il progetto è frutto del lavoro di 6 promotori docenti del Dipartimento tecnologie innovative: Mauro Citraro, Cristina Carcano, Silvano Cometta, Tatiana Cataldo, Alan Righetti e Alessandro Siviero.

Come è nata l'idea di Startup Garage e perchè?

Già da qualche anno la Banca Raiffeisen di Lugano premia il migliore Business Plan sviluppato e presentato al termine del modulo del 6° semestre “Gestione idea imprenditoriale” dagli studenti del bachelor in ingegneria gestionale. La presenza attiva di membri della Direzione Raiffeisen nelle nostre aule universitarie, impegnati a valutare e giudicare idee scaturite in pochissimo tempo, sviluppate con intento didattico-formativo e formalizzate in un elaborato Business Plan dai nostri studenti, ha indotto molte persone a convincersi della bontà del progetto di uno Startup Garage al DTI. Per cui, sentite le generali parole di sostegno e di apprezzamento per il metodo didattico e formativo espresse da autorevoli rappresentati della banca Raiffeisen, come anche da molti colleghi docenti del nostro Dipartimento (DTI), io e i miei collaboratori di modulo, Silvano Cometta, Alessandro Siviero, Cristina Carcano, Tatiana Cataldo e Alan Righetti, abbiamo pensato alla costituzione di un Garage al DTI.  Importanti sponsors del nostro territorio si sono già messi a disposizione per rendere il DTI Startup Garage un’accogliente spazio di creazione e sviluppo di idee. - Mauro Citraro

Perchè avete deciso di avventurarvi in questa iniziativa?

Lo startup Garage è una conseguenza logica dello sviluppo del nostro corso. Infatti vogliamo motivare gli studenti a lavorare in gruppo (team di Startuppers). Il garage permette loro di incontrarsi anche fuori degli orari di lezione in un ambiente stimolante e diverso dalla solita aula universitaria. - Silvano Cometta

Qual'è lo scopo e le modalità di lavoro nello Startup Garage al DTI?

Image Qual'è lo scopo e le modalità di lavoro nello Startup Garage al DTI?

Lo scopo è quello di accogliere in un luogo libero e stimolante gli studenti che mostrano spirito imprenditoriale, i quali desiderano vivere in uno spazio creativo e lavorare alle prime fasi di realizzazione della propria idea (fase Pre-revenue stage).

Ricreazione e creazione saranno leitmotiv che si diffonderà e respirerà nel Garage.

Nel dare vita alle proprie idee, gli studenti Startuppers saranno accompagnati, su loro richiesta, da docenti chiamati a testare la fattibilità tecnico-scientifica dell’idea e sottoporla, infine, ad una valutazione economica per verificarne le potenzialità commerciali e finanziarie.
Nel Garage si assisterà pertanto ad un processo creativo e di sviluppo che, nel caso più favorevole, condurrà presumibilmente all’ottenimento di finanziamenti ma in fasi successive del ciclo di vita di un una nuova azienda innovativa (Startup).
L’apertura verso altri profili formativi accademici sarà misura della bontà e successo del progetto e pertanto sarà incoraggiata nell’intento di favorire l’incontro di altre e diverse visioni del mondo delle idee. - Mauro Citraro

Ci sono già gruppi che inizieranno a lavorare alle loro idee non appena inizierà il progetto?

Il primo call for ideas si è svolto con grande successo, tant’è che siamo già stati contattati da diversi studenti SUPSI di dipartimenti eterogenei fra loro. Siamo certamente fiduciosi di poter realizzare questa grande opportunità sia per gli studenti, sia per l’istituzione. Quindi, quasi sicuramente avremo delle idee incubate con l’inizio di questa meravigliosa e stimolante avventura! - Alan Righetti

Startup Garage rimane un servizio per gli studenti che vogliono imparare, come sarà strutturato l'aspetto formativo?

L’aspetto formativo è alla base dello Startup Garage, con il corso "Businnes Plan" si copriranno gli aspetti più importanti dell’imprenditorialità startup. Si tratta di lezioni basate su reale esperienza pluriennale del docente in quanto startappista e coach di startups. Il corso è suddiviso in varie sezioni esposte in PowerPoint che gli studenti possono scaricare dalla piattaforma iCorsi sotto forma di documentazione PDF strutturata come segue:

  • Introduzione: Obbiettivi, struttura, valutazione e tempistica del corso
  • Guida al business plan: Obbiettivi, idea imprenditoriale, contenuto e struttura del business plan, modello di business, struttura pitch, risorse per startappisti, strumento Excel sviluppato per creare il piano finanziario di uno startup
  • Le sfide degli startappisti: Obbiettivi, vita da startappisti, sfide e conflitti potenziali, motivazione, fattori di successo, ecc.
  • Ricerca di mercato e distribuzione: Obbiettivi, metodi e fonti per ricerca di mercato a budget limitato; creazione di una rete di distribuzione globale
  • Ricerca fondi per startup: Obiettivi, finanziamento e fonti, aspettative dei finanziatori, accordi con terzi, risorse
  • Casi ed esercizi: 11 esercizi da eseguire in classe, 2 casi reali da analizzare

Il corso si svolge in modo interattivo e gli studenti lavorano in gruppi (team di 3-4 persone) con l’obbiettivo finale di creare un business plan basato su un’idea imprenditoriale che presenteranno sotto forma di pitch (15 min) alla fine del semestre. Gli studenti svolgono una parte del lavoro in classe (coadiuvati dal docente laddove necessario sotto forma di coaching) ed una parte in modo autonomo durante le ore libere. Oltre alle ore di lezione, il docente è a disposizione degli studenti anche fuori orario scolastico, in modo particolare per impostare e migliorare il business plan durante il processo di stesura. - Silvano Cometta

Quali sono le prospettive future e gli obiettivi per questo progetto?

Le prospettive sono rosee, i tempi sono maturi e la SUPSI ora potrà avvalersi di un luogo di didattica innovativo che creerà valore aggiunto per tutti gli stakeholders coinvolti. Gli obiettivi, anche se scontati, sono quelli di continuare a sviluppare questo progetto sia in ottica di didattica, sia di humus imprenditoriale, fintanto che esso sarà riconosciuto in maniera forte dal territorio coinvolto.

st.wwwsupsi@supsi.ch