La SUPSI a Sportech 2016
12 gennaio 2016
Centro Sportivo Tenero
La tecnologia scende in campo nella sesta edizione di Sportech che si terrà al Centro sportivo di Tenero (CST) dal 12 al 15 gennaio 2016. SUPSI, in qualità di co-organizzatore dell'evento, sarà presente con diversi atelier e conferenze che presenteranno le attività di formazione e ricerca del Dipartimento tecnologie innovative (DTI) e del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS).

Conferenze

Le conferenze sono aperte a tutti e l'ingresso è libero.

Il mondo della formula E

Relatore: Francesco Guarnieri
Data: martedì 12 gennaio 2016
Ora: 18:00-19:30
Luogo: CST, Stabile Gottardo, Palestra squash
Temi trattati: La Formula E è una nuova categoria del motorsport che consente di sviluppare nuove tecnologie, applicate al settore delle auto elettriche. La conferenza presenta le dinamiche e le ricadute positive che potrebbero verificarsi nelle aree di svolgimento dei Gran Premi e dimostra come lo sport può fungere da leva per una crescita del territorio, secondo canoni di sostenibilità.

Maggiori informazioni al seguente link.

Tecnologie applicate allo sport di alto livello

Relatore: Andrea Salvadè
Data: mercoledì 13 gennaio 2016
Ora: 20:00-21:30
Luogo: CST, Stabile Gottardo, Palestra squash
Temi trattati: Per ottenere un costante miglioramento delle prestazioni dell’atleta nello sport d’alto livello è necessaria sia una corretta pianificazione degli allenamenti, sia l’analisi dei parametri di forza, velocità, esplosività, ecc. mediante sensori e sistemi elettronici sofisticati. La conferenza presenta le applicazioni tecnologiche correntemente utilizzate con atleti di livello internazionale.

Maggiori informazioni al seguente link.

 

Atelier

Abbigliamento sportivo intelligente a cura di Luca Canetta (DTI)

Image Abbigliamento sportivo intelligente a cura di Luca Canetta (DTI)

I progressi tecnologici (materiali, microelettronica, processi produttivi) permettono la realizzazione di scarpe e vestiti intelligenti e personalizzati. La raccolta di dati in tempo reale tramite sensori favorisce lo sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto, come la definizione di programmi di allenamento personalizzati. Le sollecitazioni specifiche ad ogni sport e le caratteristiche delle scarpe che portano ad un miglioramento delle prestazioni ed evitano infortuni sono derivate tramite l’analisi biomeccanica. Software per la modellizzazione 3D del corpo umano, facili da usare e poco costosi, permettono di scegliere il modello e la taglia più adatti o la realizzazione di prodotti su misura, utilizzando per alcune componenti la stampa 3D. La vendita di questi prodotti innovativi richiede modifiche al design del prodotto, al processo produttivo e alle interazioni tra i vari partner della filiera, dove il dettagliante assume un ruolo chiave. 

Air Hockey di Mauro Di Domenico (DTI)

Image Air Hockey di Mauro Di Domenico (DTI)

L’ingegneria è di certo impegnativa ma, unita a un po’di fantasia, può dar luce a dispositivi d’intrattenimento e istruttivi: è il caso del tavolo Air Hockey. L’obiettivo del gioco è segnare un goal nella porta dell’avversario che, in questo caso, è difesa da un portiere robotizzato. Il gioco si svolge su un tavolo con basso attrito, in genere, ottenuto per mezzo di un cuscino d’aria che permette di annullare l’attrito tavolo-disco. Per giocare sono necessari unicamente un dischetto (puck) e due piattini che servono per intercettare e rinviare il puck. Il prototipo è il risultato di una collaborazione multidisciplinare tra studenti e ricercatori dove si sono fatte confluire diverse competenze quali la meccanica, la sensorica, la modellazione matematica, la programmazione numerica degli algoritmi di gioco e l’automazione che agisce regolando il movimento del portiere.

Elettromiografia applicata allo sport a cura di Andrea Salvadè e Luca Gamma (DTI)

Image Elettromiografia applicata allo sport a cura di Andrea Salvadè e Luca Gamma (DTI)

Il laboratorio presenta i progressi dell’elettromiografia per applicazioni legate alla riabilitazione e al monitoraggio delle prestazioni sportive. L’elettromiografia permette infatti di rilevare la rapidità di contrazione muscolare di un atleta. Nello sport d’élite, l’elettromiografo può rivelarsi utile ai fini dell’ottimizzazione delle performance degli atleti grazie al monitoraggio di contrazioni e rilassamenti delle varie fasce muscolari durante l’allenamento, la cui analisi permette di capire come e quali muscoli reagiscono agli stimoli nervosi e con che dinamica e quale velocità. L’elettromiografo rende possibile la verifica dell’effetto dell’allenamento sull’atleta e permette anche di valutare il suo grado d’affaticamento a un determinato numero di ripetizioni del medesimo esercizio. Aziende partner: Myon AG, Neurocentro della Svizzera Italiana – Ente ospedaliero cantonale, Clinica Hildebrand Brissago.

Il feedback visivo nel controllo motorio a cura di Marco Barbero (DEASS)

Image Il feedback visivo nel controllo motorio a cura di Marco Barbero (DEASS)

Il feedback visivo nel controllo motorio’osservazione è una delle strategie di apprendimento più efficaci in particolare per i gesti complessi. Il feedback visivo ha un ruolo importante nella coordinazione dei movimenti ed è utilizzato sia in ambito sportivo che riabilitativo. Le recenti acquisizioni in ambito tecnologico hanno permesso la realizzazione di sensori capaci di rilevare e trasmettere informazioni come la direzione di un movimento, la posizione di un arto o la velocità di una corsa. Le informazioni raccolte dai sensori sono poi utilizzate per interagire con ambienti virtuali dove atleti e pazienti possono portare a termine compiti specifici. Nel caso di allenamenti sportivi o percorsi riabilitativi si propongono generalmente gesti di difficile esecuzione che permettono di migliorare il controllo motorio. Nel laboratorio gli studenti potranno mettere alla prova il loro controllo motorio con videogiochi comandati da sensori.

Robotica in movimento di Luca Maria Gambardella (DTI)

Image Robotica in movimento di Luca Maria Gambardella (DTI)

Negli ultimi anni la tecnologia è diventata molto pervasiva, avvicinando sempre di più l’uomo a sistemi dotati di sensori e capaci di prendere decisioni ed eseguire comandi. In questo senso pensiamo all’introduzione e alla diffusione degli smartphone, all’utilizzo dei tablet, ma anche alle sempre più sofisticate console per videogiochi. Questa vicinanza tra uomo e tecnologia ci porta ad immaginare un futuro non troppo lontano dove anche i robot diventano dispositivi autonomi di uso comune. Questa visione non è lontana da quello che già vediamo nei laboratori di ricerca e nelle industrie più avanzate. Oltre ad una presentazione sullo stato attuale della ricerca nel settore della robotica, il laboratorio consente agli utenti di avvicinarsi al mondo dei robot, di sperimentare sul campo la costruzione e la loro programmazione con i robot Mindstorms della Lego e/o il nuovo robot Thymio II.

Contatti
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