Obiettivi
Le diverse attività del progetto Promtec sono nate per incentivare un maggior numero di ragazze ad intraprendere le diverse professioni tecniche anche se oggi il progetto prevede anche attività per ragazzi.
 
 
Perché realizzare un progetto di promozione delle professioni tecniche esclusivamente per ragazze?
 
Anche se dall'inizio del progetto si constata un leggero incremento, nella Svizzera italiana vi è ancora un numero esiguo di ragazze negli apprendistati e nelle Scuole Arti e Mestieri che permettono il conseguimento di una maturità professionale tecnica, la via diretta per iscriversi ai corsi di laurea tecnici della SUPSI. Questo spiega, come vi siano ancora poche iscritte alla SUPSI nei corsi di laurea seguenti:  Ingegneria civile, Ingegneria informatica, Ingegneria elettronica e Ingegneria meccanica.
 
 
Come spiegare la bassa percentuale femminile nelle formazioni di tipo tecnico?
 
Le professioni tecniche sono poco conosciute e considerate; in generale, sono ritenute poco attrattive. Oltre a questa immagine dell'ingegneria poco avvincente, le ragazze sono però confrontate anche a pregiudizi che dipingono queste professioni come poco adatte alle donne, mentre in realtà le capacità delle donne in questi campi non sono assolutamente inferiori a quelle degli uomini. Questi stereotipi inducono molte ragazze a scartare a priori la scelta delle professioni tecniche. A conferma di questo fatto, precisiamo che al momento dell'elaborazione del progetto abbiamo notato che le ragazze non usufruivano delle possibilità informative sulle professioni tecniche offerte nella Svizzera italiana. Gli stages della Scuola Arti e Mestieri aperti alle allieve e agli allievi di quarta media erano frequentati quasi esclusivamente dai ragazzi.
 
È per tutte queste ragioni che si è deciso di lanciare una promozione delle professioni tecniche mirata alla ragazze. Nel 2001 sono nate le giornate tecniche per le ragazze con lo scopo di informare le giovani che alla fine della scuola media devono già compiere un'importante scelta per il loro futuro professionale. Le giornate intendono divulgare le interessanti prospettive professionali dell'ingegneria e sradicare i pregiudizi che ostacolano le ragazze nella scelta dei settori tecnici.
 
La proposta delle giornate tecniche si è rivelata vincente: da una quarantina di partecipanti nella prima edizione 2000-2001, si è notato un graduale aumento delle iscritte fino al boom dell'edizione 2004 con circa 240 iscrizioni! Le giornate hanno permesso di far conoscere meglio le professioni dell'ingegneria a numerose ragazze e hanno dato numerose occasioni di sensibilizzare l'opinione pubblica sui pregiudizi che limitano le scelte professionali delle ragazze.
 
Il modello delle giornate tecniche è piaciuto così tanto che si è deciso con la SAMT di proporre la stessa formula per i ragazzi. Oggi esistono due edizioni simili ma separate per ragazze e ragazzi. Il grande successo delle giornate ha inoltre favorito il sorgere di altre attività di promozione.  

 

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