Eventi e comunicazioni
Conferenza "Jobsharing: l'incastro vincente"
13 aprile 2016
Hotel Bellevue au Lac, Riva A. Caccia 10, Lugano Paradiso - Ore 20.30
Lo Zonta Club Lugano organizza la conferenza “Jobsharing: l’incastro vincente”, che prende le mosse dalla ricerca “Jobsharing: un’opportunità organizzativa per la gestione del tempo di lavoro in ospedale”, condotta da un team di ricercatori del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale su mandato dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC).

Condividere per ottimizzare, Jobsharing nella realtà del Canton Ticino

Il numero di persone impiegate a tempo parziale in Svizzera è in costante aumento: un terzo della popolazione attiva lavora ad orario ridotto. In questo contesto il “lavoro condiviso”, comunemente chiamato “jobsharing”, è un modello che comporta grandi vantaggi sia per il datore di lavoro che per l’impiegato.

Durante la conferenza verrà contestualizzato il tema del jobsharing, illustrate le potenzialità ed i punti critici del lavoro condiviso, con una valutazione sia dalla prospettiva dei singoli che dell’organizzazione, con particolare attenzione all’ambito ospedaliero. Farà seguito una tavola rotonda.

Allla conferenza parteciperanno:

  • Vittoria Espeli, Presidente Zonta Club Lugano - Introduzione alla relazione di:
  • Danuscia Tschudi, Ricercatrice SUPSI, “Jobsharing per i medici
    all’EOC: potenzialità e punti critici per i singoli e per l’organizzazione.

La relazione, dopo una breve definizione e contestualizzazione del jobsharing, si concentrerà sulle potenzialità e i punti critici del lavoro condiviso per le persone che lavorano in questa modalità e per l’organizzazione, prendendo spunto dallo studio “Jobsharing: un’opportunità per le carriere mediche in ospedale”, attualmente in corso, in partenariato con l’EOC (vedi breve abstract qui di seguito).

Affinché il jobsharing riesca e non rimanga un'esperienza aneddotica all’interno di un'organizzazione è necessario interrogarsi sui concetti di autonomia e di responsabilità dei diversi attori coinvolti nella messa in pratica di questa modalità di lavoro: i due (o più) partner in jobsharing, le colleghe e i colleghi, i responsabili diretti, le risorse umane e la direzione dell'organizzazione.

La ricerca-azione desidera capire, con un’attenzione alle dimensioni del genere e della generazione, come sostenere l’introduzione del jobsharing in ospedale affinché sia una reale opportunità per i medici attivi all’EOC (Ente Ospedaliero Cantonale) e per l’organizzazione. Il progetto utilizza una metodologia qualitativa comprendente: l’analisi della struttura e dell’organizzazione dell’EOC, interviste esplorative a diversi attori (p.es. medici con esperienza in jobsharing, responsabili delle risorse umane anche in altri Cantoni, quadri infermieri/e), una trentina di interviste semidirettive ai medici nelle diverse funzioni e sedi dell’EOC e focus group (tre con i medici e uno con il corpo infermieristico).
Il progetto è realizzato con il supporto dell'Ente Ospedaliero Cantonale EOC e del programma per le pari opportunità nelle SUP del Segretariato all’educazione, ricerca e innovazione SEFRI. Il team di ricerca del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale DEASS SUPSI è composto da: Danuscia Tschudi (capoprogetto), Angelica Lepori, Spartaco Greppi, Carlo De Pietro, Roberto Raveglia e Anja Gafner.

Tavola rotonda

La tavola rotonda verrà moderata da Cinzia Rigamonti, Giornalista delegata pari opportunità RSI, con la partecipazione di:

  • Alessandra Alberti, Direttrice Chocolat Stella SA
  • Sabrina Aldi, Past president Junior Chamber lnternational, sezione Ticino
  • Francesco Giudici, Responsabile Settore Società, ufficio di statistica cantonale
  • Simona Minotti, Responsabile del Servizio risorse umane EOC Bellinzona e Valli e Istituto oncologico della svizzera italiana
  • Stéphane Pellegrini, Presidente di HR Ticino
  • Danuscia Tschudi, Ricercatrice SUPSI

Modalità di partecipazione

Entrata libera, vedi invito a lato

st.wwwsupsi@supsi.ch