Eventi e comunicazioni
Prix égalité 2011: la SUPSI vince il premio regionale
16 novembre 2011
Bellinzona, auditorium Banca Stato
Quest’anno il Prix Egalité regionale è stato attribuito pari merito alla SUPSI e all’azienda Chocolat Stella SA. Giunto alla sua quarta edizione, il riconoscimento promosso da SIC Ticino, premia le aziende ticinesi che si distinguono in materia di pari opportunità. Il premio è stato conferito il 15 novembre 2011 a Bellinzona nell’ambito dell’incontro di approfondimento “Il diversity management: valorizzare la differenza tra uomo e donna a vantaggio di azienda e collaboratore” organizzato da SIC Ticino e promosso dalla Commissione paritetica del contratto collettivo di lavoro degli impiegati di commercio e d’ufficio nell’economia ticinese.
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La  giuria, composta da Anita Testa Mader, Tiziano Pedrazzoli, Marilena Fontaine, Gabriele Lazzaroni e Nicoletta Mariolini ha valorizzato la chiarezza e la trasparenza con le quali la SUPSI persegue l’obiettivo delle pari opportunità. Il principio delle pari opportunità è diffuso grazie all’approccio del Gender Mainstreaming, che prevede la realizzazione di attività coinvolgendo attori a tutti i livelli dell’Università professionale. La giuria ha anche evidenziato l’impegno della SUPSI nell’ambito della conciliazione famiglia, studio e lavoro e nell’ambito della sensibilizzazione di studentesse e studenti a curriculum formativi atipici attraverso i progetti del Servizio Gender. Sono stati citali quali esempi di misure in questi ambiti, la creazione di SUPSInido nel 2005 e e il progetto Promtec – promozione delle professioni tecniche. Per favorire la conciliazione tra famiglia, studio e lavoro la SUPSI si impegna inoltre nella promozione del tempo parziale anche in posizioni di responsabilità e nell’organizzazione di piani di studio compatibili con gli impegni familiari (modalità di studio Flexibility).

Il premio rappresenta un incentivo a proseguire sulla strada intrapresa nell’ambito della valorizzazione della diversità, al fine di rinforzare la “cultura delle pari opportunità e di integrazione della dimensione di genere” alla SUPSI ma anche nel diffondere una sensibilità a tale cultura sul territorio. Il Direttore SUPSI Franco Gervasoni, ha sottolineato al momento dei ringraziamenti che le attività di sensibilizzazione del Servizio Gender SUPSI si rivolgono anche ad un ampio pubblico esterno grazie al solido ancoraggio di cui l'Università professionale dispone nel cantone. Danuscia Tschudi, responsabile del Servizio Gender, ha confermato che i risultati raggiunti sono stati possibili grazie alle collaborazioni instaurate a tutti i livelli e in tutti gli ambiti della SUPSI, e con i partner del territorio nello spirito del Gender Mainstreaming.

 
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