Ingegneria civile


  • Dipartimento/Scuola
  • Dipartimento ambiente costruzioni e design
  • Responsabile del corso
  • Manuel Lüscher, Silvio Seno
  • Titolo rilasciato
  • Bachelor of Science SUPSI in Ingegneria civile
  • Modalità didattica
  • Tempo pieno (180 ECTS su tre anni)
    Parallela all’attività professionale (180 ECTS su quattro anni)
  • Lingua
  • Italiano
  • Tassa per la domanda di ammissione
  • Contestualmente alla presentazione della domanda di ammissione è richiesto il versamento di una tassa di CHF 100. La tassa non è rimborsabile, né deducibile dalla tassa semestrale.
  • Tassa semestrale e contributo ai costi della didattica
  • La tassa semestrale è di CHF 1'600, rispettivamente di CHF 800 per gli studenti al beneficio dell’applicazione dell’Accordo intercantonale sulle scuole universitarie professionali ASUP (nazionalità svizzera o domicilio civile e fiscale in Svizzera, o nel Liechtenstein). Per gli studenti residenti a Campione d’Italia vigono accordi specifici.
  • Sede
  • Canobbio
  • Inizio corso
  • 16 settembre 2019
  • Termine di presentazione della domanda di ammissione
  • 15 aprile 2019
  • Descrizione
  • Con un orientamento generalista, strettamente indirizzato alla pratica professionale, si impara a lavorare in modo autonomo e in un ambiente interdisciplinare approfondendo le componenti economiche e sociali del mondo della costruzione, del territorio e a gestire in modo ottimale e le risorse con solide basi di progettazione e di dimensionamento. L’insegnamento si fonda su metodologie diversificate e adattate alle competenze che devono essere trasmesse, permettendo l’acquisizione di capacità trasversali che interessano e contraddistinguono la professione dell’ingegnere civile.

Obiettivi

“La realtà nella formazione” questa può essere la definizione del percorso formativo in Ingegneria civile, per i curricola a tempo pieno (TP) e in parallelo all’attività professionale (PAP), che passa attraverso l’ampio ventaglio di basi teoriche e pratiche acquisite gradualmente durante il Bachelor. Infatti la prerogativa principale del percorso accademico è quella di condurre gli studenti attraverso insegnamenti che diventano, con gradualità, sempre più specifici e concreti ricalcando appieno la realtà professionale-progettuale con cui si confronteranno lasciando la scuola. Si inizia con le discipline teoriche di base, per affrontare poi tutti i settori principali dell’Ingegneria civile: dalle materie legate alle opere di genio civile alle strutture in legno, acciaio o calcestruzzo. La formazione è completata da insegnamenti dedicati alla gestione dei progetti e della costruzione, che toccano aspetti finanziari, giuridici e pianificatori. Un passo alla volta, da un obiettivo da raggiungere a un risultato conseguito, fino allo svolgimento del progetto di tesi di Bachelor che racchiude la concretezza e l’operatività apprese interdisciplinariamente durante il percorso degli studi. Inoltre la didattica è spesso supportata e accompagnata da attività pratiche in laboratori, seminari tematici e visite in cantiere.


Competenze

La figura professionale dell’ingegnere civile è in evoluzione e l’attitudine a intraprendere questa carriera si addice agli studenti che hanno doti di affidabilità e disciplina, desiderio d’individuare soluzioni costruttive, cercando la risoluzione a problemi molto concreti. La formazione dell’ingegnere civile SUP ha l’obiettivo di fornire gradualmente le competenze professionali specifiche per l’attività e, proprio per questo, permette di inserirsi facilmente nel mondo del lavoro; nel contempo offre anche la possibilità di sviluppare senso critico e spirito di giudizio al fine poi di potere operare in modo efficiente e qualificato negli studi di progettazione e sul cantiere. Nel programma formativo si trovano dunque combinati l’acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche con lo sviluppo dello spirito di osservazione e di comprensione delle costruzioni.

Requisiti di ammissione

Sono ammessi direttamente gli studenti con un attestato federale di capacità (AFC) e maturità professionale tecnica (MPT) o artistica (MPA) in una professione affine all’indirizzo di studio e i diplomati di una Scuola specializzata superiore tecnica (SSST) con titolo affine alla formazione scelta. Sono ammessi inoltre i possessori di un diploma di geometra (Italia) o di un diploma di perito industriale edile di una Scuola secondaria superiore (Italia). Gli studenti con maturità liceale o maturità professionale commerciale (MPC) sono ammessi se hanno assolto un anno di pratica professionale, riconosciuta dalla SUPSI. L’anno di pratica (APA) può essere organizzato dal Dipartimento e garantisce l’ammissione diretta. È inoltre possibile l’ammissione su dossier per i candidati di età superiore ai 25 anni sprovvisti dei titoli indicati, ma con una formazione ed esperienza significative. Gli studenti che intendono seguire il curricolo di studio parallelo all’attività professionale (PAP) devono essere impiegati in uno studio d’ingegneria civile con un grado d’occupazione pari al 50% e aver maturato almeno un anno di pratica nella professione. A dipendenza del numero degli iscritti la SUPSI si riserva di organizzare un test di graduatoria. Sono esonerati dal test gli studenti che hanno la maturità professionale nell’indirizzo affine alla professione di ingegnere civile e gli studenti che hanno frequentato l’anno di pratica organizzato dal Dipartimento.

Prospettive

Prospettive formative
Il titolo è riconosciuto a livello federale.
Tra le possibilità di specializzazione offerte a livello euro­peo, il Corso di laurea in Ingegneria civile ha istituito accordi di reciproco riconoscimento con i seguenti enti universitari: Politecnico di Losanna; Politecnico di Zurigo; Politec­nico di Torino; Politecnico di Milano; Università studi di Bergamo; Hochschule für Technik Stuttgart; Master of Science in Engineering (MSE) presso determinate SUP sviz­zere.
 
Prospettive professionali
Il Bachelor consente di lavorare in proprio o come dipen­denti in studi di progettazione, studi tecnici, imprese di costruzione, servizi pubblici federali, cantonali o comunali. L’attività si svolge prettamente in ufficio e sui cantieri, dove si pianificano e coordinano i lavori, controllandone l’evo­luzione e la corretta esecuzione. Il campo d’applicazione dell’ingegneria civile è molto vario e in forte evoluzione. Conoscenze e metodologie “tradizionali” si integrano con tecniche innovative, indirizzate alla concezione, alla pro­gettazione, alla costruzione, all’esercizio e alla manuten­zione di strutture e infrastrutture con attenzione all’am­biente e alla sostenibilità energetica. L’ingegnere civile è in grado di prendere decisioni ponderate e di pianificare a lungo termine. Queste capacità lo rendono una figura pro­fessionale interessante anche per altri settori, per esempio all’interno di istituti assicurativi e bancari, nel manage­ment e nel consulting.

 
Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch