Diffusione del Coronavirus: informazione alla comunità SUPSI
La SUPSI segue con attenzione le raccomandazioni emesse dagli uffici cantonali e federali competenti. Le lezioni della Formazione di base sono riprese il 23 marzo in modalità a distanza.

Per quanto riguarda l’attività didattica, le lezioni della Formazione di base sono riprese lunedì 23 marzo in modalità online, dopo un periodo di sospensione di due settimane necessario ad organizzare l’attività didattica a distanza. Il tutto, con l’obiettivo di riuscire a portare a termine l’anno accademico con la qualità pianificata. L’accesso alle sedi SUPSI rimane vietato alle studentesse e agli studenti fino al 19 aprile.
 
Per quanto attiene invece alla protezione di collaboratrici e collaboratori, la SUPSI ha introdotto la modalità del telelavoro. L’accesso alle sedi è autorizzato unicamente in caso di necessità ed è da concordare insieme al superiore diretto e al membro di Direzione dipartimentale o dei Servizi di riferimento.

La SUPSI ha dotato di disinfettanti tutte le toilette e disposto dei cestini chiusi in diversi punti delle proprie sedi.

A titolo di prevenzione generale, invitiamo tutti all’osservazione delle principali norme igieniche (lavarsi frequentemente le mani, non toccarsi bocca, naso e occhi con le mani, ecc.) e al rispetto delle distanze sociali illustrate nel dettaglio all’iinterno del flyer “Distanti ma vicini proteggiamoci. Ora.” realizzato dalla Repubblica e Cantone Ticino, e nella campagna di informazione "Così ci proteggiamo" a cura della Confederazione Svizzera.

È inoltre fondamentale ricordare che chiunque sviluppasse sintomi influenzali deve a rimanere a casa, limitare i contatti con altre persone e, in caso di dubbio, contattare telefonicamente:

  • l’infoline ticinese al numero 0800 144 144, attiva tutti i giorni dalle ore 07.00 alle ore 22.00;
  • l’infoline nazionale al numero +41 (0)58 463 00 00, attiva giornalmente;
  • il proprio medico di famiglia.

Qualora fosse necessario adottare misure di auto-isolamento o auto-quarantena, vi invitiamo a seguire le raccomandazioni emanate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP): https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov/selbst-isolierung-und-selbst-quarantaene.html.

Informazioni più specifiche

Informazioni per le studentesse e gli studenti
I corsi Bachelor e Master sono ripresi il 23 marzo in modalità online, dopo due settimane di sospensione necessarie ad organizzare le attività didattiche a distanza. L’accesso alle sedi SUPSI rimane vietato alle studentesse e agli studenti fino al 19 aprile.
Le attività di formazione continua proseguono secondo le modalità definite all’interno dei rispettivi dipartimenti.
Tutti i viaggi di studio e le trasferte didattiche all’estero sono annullati fino al 30 aprile 2020.
Nel caso di domande relative allo svolgimento delle attività didattiche, le studentesse e gli studenti sono invitati a contattare la segreteria del proprio dipartimento o la/il responsabile del corso di laurea tramite i consueti canali.

La continuità dell’insegnamento attraverso la formazione a distanza e il mantenimento degli esami previsti nel rispetto della qualità delle procedure, sono tra le misure intraprese dal mondo della formazione professionale a livello federale per tutelare il sistema in questo momento di emergenza ed assicurare alle aziende la prossima generazione di personale specializzato. Maggiori dettagli disponibili nel comunicato stampa del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).

Informazioni per le collaboratrici e i collaboratori
La SUPSI chiede alle proprie collaboratrici e ai propri collaboratori di adottare la modalità del telelavoro, da definire e concordare con il diretto superiore e il membro di Direzione dipartimentale o dei Servizi di riferimento. Con quest’ultimi va anche concordato l’accesso alle sedi in caso di assoluta necessità.
Per le collaboratrici e i collaboratori che risiedono in Italia e che in caso di necessità si devono recare presso una sede SUPSI ricordiamo che, a seguito del decreto del governo italiano che ha imposto fino al 3 aprile restrizioni al movimento delle persone in Lombardia e in 14 province del Nord Italia, è raccomandato portare con sé il permesso di lavoro o un documento che attesti l’attività lavorativa presso la SUPSI nel caso di fermo in frontiera o posto di blocco in Italia.
Per tutti i collaboratori e le collaboratrici che, a causa di sintomi influenzali, sono impossibilitati a svolgere la loro attività lavorativa, valgono le disposizioni vigenti del Regolamento del personale (art. 52) e nel Contratto collettivo di lavoro SUPSI. Tuttavia a seguito delle raccomandazioni emanate il 6 marzo 2020 dal Consiglio federale, per evitare di sovraccaricare le istituzioni sanitarie il certificato medico viene richiesto a partire dal quinto giorno di malattia (deroga fino a nuovo avviso).

Informazioni concernenti i viaggi
La SUPSI invita le proprie collaboratrici e i propri collaboratori a rinunciare a qualsiasi spostamento e si allinea alle raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Le viaggiatrici e i viaggiatori in partenza sono tenuti a rispettare le raccomandazioni emanate dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina.
Un’apposita infoline per i viaggiatori è disponibile al numero: +41 (0)58 464 44 88.

Informazioni concernenti gli eventi
La SUPSI vieta tutte le manifestazioni pubbliche e private in presenza. Una misura che tocca, oltre gli eventi organizzati dalla SUPSI, anche quelli di terzi previsti all’interno delle sue sedi.

Biblioteche e spazi comuni
Le sedi ticinesi della SUPSI rimangono formalmente chiuse agli studenti fino al 19 aprile.

Informazioni sulla mobilità

Sospensione temporanea dei visti e raccomandazioni per gli svizzeri all’estero
Il Consiglio Federale ha emanato restrizioni straordinarie d’entrata alla frontiera con l’Italia, la Francia, la Germania e l’Austria. Le restrizioni toccano inoltre tutti gli Stati Schengen, ad eccezione del Liechtenstein, e tutti gli Stati Terzi al di fuori dello Spazio Schengen.
Sospesa fino al 15 giugno 2020, sempre per decisione del Consiglio Federale, anche la concessione di visti Schengen e di visti nazionali in tutti gli Stati Terzi.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) raccomanda a tutti i cittadini svizzeri, compresi gli studenti in mobilità, di rientrare in patria.
Maggiori dettagli nel documento della Segreteria di Stato della migrazione e al link.

Mobilità studenti in arrivo alla SUPSI
Gli studenti che stanno trascorrendo un periodo di mobilità presso la SUPSI durante il semestre primaverile sono stati informati dall'International Office e dalla SUPSI in modo chiaro e sono costantemente aggiornati sulle precauzioni da adottare e sui possibili pericoli in cui possono incorrere. Ogni nuovo arrivo di studenti dall'estero è sospeso da questo giorno fino al 30 aprile. La SUPSI ha dato a tutti gli studenti presenti sul suolo Svizzero la possibilità di seguire le lezioni a distanza online. Le strutture della SUPSI rimangono chiuse fino a nuovo avviso.

Mobilità degli studenti SUPSI
Gli studenti SUPSI che stanno svolgendo una mobilità nel semestre primaverile sono stati informati dall'International Office e dalla SUPSI in modo chiaro e sono costantemente aggiornati sulle precauzioni da adottare e sui possibili pericoli in cui possono incorrere. Le mobilità e le destinazioni vengono valutate attentamente di caso in caso in base alla situazione dei paesi ospitanti e in base alle disposizioni cantonali e federali. Fino al 30 aprile non vengono più attivate partenze di mobilità OUT, in particolare legate a potenziali quarantene e/o isolamenti all'arrivo nei paesi ospitanti.
Gli studenti che desiderano rientrare in Svizzera e seguire le lezioni online delle università ospitanti possono farlo. La borsa di studio in questo caso viene garantita. Tutte le università ospitanti si sono attrezzate o si stanno attrezzando per poter offrire le lezioni a distanza online.

Mobilità collaboratori e docenti SUPSI in arrivo e in partenza
Al momento non vi sono né collaboratori né docenti che stanno svolgendo un periodo di mobilità durante il periodo primaverile e sono tutti stati informati dalla SUPSI in modo chiaro e sono costantemente aggiornati sulle precauzioni da adottare e sui possibili pericoli in cui possono incorrere. Fino al 30 aprile non vengono più attivate partenze di mobilità OUT, in particolare legate a potenziali quarantene e/o isolamenti all'arrivo nei paesi ospitanti.
L’International Office è in costante contatto con le Università e gli enti partners della SUPSI in modo da poter adeguare, in caso di necessità, la mobilità programmata al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei nostri studenti e collaboratori.

Per maggiori informazioni, si rimanda alle comunicazioni diramate dall’Ufficio del medico cantonale e dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
La Segreteria di Direzione SUPSI è a disposizione per rispondere alle eventuali domande di studenti e collaboratori al numero +41 (0)58 666 60 14 o all’indirizzo segreteria@supsi.ch.

st.wwwsupsi@supsi.ch