Nuovo raggiro in rete, o paghi o perdi tutti i dati
05 gennaio 2017
Angelo Consoli, Responsabile del gruppo di sicurezza sulla criminalità informatica del Dipartimento tecnologie innovative SUPSI, è stato recentemente intervistato dal programma radiofonico RSI Cronache della Svizzera italiana in merito agli ultimi episodi di attacco informatico ad alcune ditte ticinesi.

I dati informatici di alcune ditte ticinesi, tra cui la New Job Costruzioni SA di Barbengo, sono stati hackerati, ovvero rubati. Il raggiro, meglio noto come "ransomware", è avvenuto attraverso programmi nascosti in messaggi di posta elettronica in grado di infettare e sottrarre alla vittima i dati conservati nel computer. Una volta entrati in "possesso" di documenti e informazioni, scatta la richiesta di riscatto tramite bitcoin, una moneta di scambio virtuale.

Questo metodo di pagamento permette gli scambi finanziari mantenendo l’anonimato ed è per questo motivo che è utilizzato anche dai cyber criminali.

Secondo Angelo Consoli per tutelarsi da questi attacchi si dovrebbe prestare maggiore attenzione e non aprire e-mail sospette o di sconosciuti che hanno file allegati e che non ci si aspettava di ricevere. Inoltre, effettuare regolarmente il backup dei dati fa in modo che in caso di attacco essi siano protetti.

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