Vivere nel Medioevo tramite la realtà virtuale
16 febbraio 2017
L'Istituto sistemi informativi e networking della SUPSI ha collaborato con l'Organizzazione turistica regionale e l'Associazione ricerche archeologiche del Mendrisiotto (ARAM) per la realizzazione di un'applicazione di realtà virtuale interattiva del Parco Archeologico di Tremona-Castello.

A partire dagli anni Novanta, gli scavi condotti dall'ARAM, sotto la sorveglianza dell'Ufficio dei beni culturali, hanno riportato alla luce la struttura muraria di cinquanta abitazioni, edifici e altri reperti risalenti al Medioevo sulla collina di Tremona-Castello. Per questo motivo, lo scorso anno è stato inaugurato il Parco archelogico di Tremona-Castello, ispirato al modello di museo all'aperto.

Il progetto di realtà virtuale, realizzato all'Istituto sistemi informativi e networking con il contributo di Marco Paoliello, ex-studente di Ingegneria informatica, permette all'utente di esplorare il laboratorio del coniatore di monete del villaggio all'interno del Parco. L'applicazione di realtà virtuale interattiva e immersiva è possibile grazie ad un dispositivo Leap Motion che intercetta e capisce i diversi movimenti della mano.

Inoltre il Dipartimento tecnologie innovative sta già collaborando da tempo con l'Organizzazione turistica e il Comune di Mendrisio per supportare un prossimo progetto di realtà aumentata che permetterà un'ulteriore evoluzione dell'esperienza di visita al Parco.

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