Business Ideas - L'esperienza di Federico D'Ignazio
07 giugno 2017
Business Ideas è un’occasione di formazione sul tema dell’imprenditorialità dedicata agli studenti universitari, organizzata da USI, SUPSI e Centro promozione Start-up.
Federico D'Ignazio, studente Bachelor in Ingegneria informatica al Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI, ci racconta la sua esperienza da vincitore insieme al suo gruppo per il migliore Business Plan nella 15esima edizione dell'evento.

Chi sei e da chi è composto il tuo gruppo?
Sono Federico D'Ignazio, ho 21 anni e frequento il Bachelor in Ingegneria informatica presso il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI. Il mio gruppo è composto da Jana Maghetti e Stefano Corna, di 25 e di 23 anni ed entrambi iscritti al Bachelor in Economia aziendale presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI. Inoltre fanno parte del gruppo Marco Clerici e Luigi Chintemo, di 22 anni e 23 anni rispettivamente studente in Ingegneria meccanica e Ingegneria elettronica presso il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI.

Quale idea di business avete proposto?
Come idea business abbiamo proposto un rasoio innovativo. Inizialmente ci siamo concentrati su tutto il mondo della rasatura, in particolare sul mestiere del barbiere. Professione molto in voga in questo periodo, ma senza un supporto per i professionisti. Abbiamo pensato quindi ad una serie di servizi web dedicati a loro per dare una spinta alla diffusione dei barber shop, soprattutto nel Canton Ticino dove questi locali sono ancora poco diffusi. L'innovazione più interessante è l'idea di slegare la professione del barbiere dal luogo di lavoro, permettendogli di lavorare comodamente a domicilio o in locali adibiti, quando non vengono usati come per esempio durante l'orario di chiusura.

A che punto di realizzazione siete del vostro progetto?
Sebbene inizialmente avessimo valutato di portare avanti l'idea, un concorrente ci ha informato di avere già in programma l'implementazione di qualcosa di simile nel suo progetto già esistente (Loonity). Dunque non potendo reggere la concorrenza abbiamo deciso di non continuare, nonostante questo imprevisto sia stato molto formativo.

Su quali aspetti hai concentrato la tua presentazione di 3 minuti per convincere la giuria?
Siamo stati premiati per il miglior Business Plan, perché abbiamo ideato un progetto che richiede inizialmente poco denaro e che si sviluppa in varie fasi, ognuna delle quali con costi maggiori rispetto alle precedenti, ma con maggiore guadagno. Il progetto è stato pensato per portare un profitto a tutti: a noi, al barbiere, alle terze parti coinvolte, e secondo le stime effettuate dai nostri economisti il tutto dovrebbe funzionare. Il progetto è scalabile, nel senso che è applicabile a livello locale ma anche a grandi zone.

Cosa ti ha lasciato questa esperienza?
Questa esperienza è stata speciale ed istruttiva. La collaborazione con un largo team di giovani di diverse facoltà e lo sviluppo di un'idea, trovando dinanzi i grandi scogli dell'ambiente duro delle start-up (come la concorrenza, nel nostro caso), è stato fortemente formativo. È un bene aver potuto affrontare questo tipo di esperienza tra i banchi di scuola.

Quale consiglio daresti ai tuo compagni del Dipartimento tecnologie innovative?
Ognuno ha i suoi elementi chiave per lavorare bene, per alcuni è la passione e per altri è il sentirsi utili. Noi siamo riusciti a trovare il nostro lavoro in team come punto di forza. Il consiglio che mi sento di dare ai miei compagni è di individuare bene le richieste, così da poter lavorare al meglio e ottenere buoni risultati.

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