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Inquinamento radon negli edifici prima e dopo il risanamento energetico

Acronimo 13RASADRIS

Abstract Il radon è un gas radioattivo di origine naturale, prodotto dal decadimento dell?uranio-238 presente in tracce nel terreno. È incolore e inodore e penetra negli edifici dal sottosuolo attraverso parti non stagne dell?involucro. Dopo il fumo (ca. 85%), il radon e i suoi prodotti di disintegrazione costituiscono la seconda causa più frequente (ca. 10%) di cancro ai polmoni. Il Centro competenza radon della SUPSI è sede del Delegato radon per la Svizzera italiana ed ha coordinato le vaste campagne di misurazione a tappeto del radon in Ticino, su mandato del Dipartimento della sanità e della socialità. Con la campagna 2009-2010 sono state concluse le misurazioni effettuate in Ticino (essenzialmente in case mono e bi familiari e abitazioni prossime al suolo). Il numero totale delle misurazioni radon effettuate in Ticino dal 1981 ammonta a ca 60?000 unità, corrispondenti a 48\\\'571 abitazioni (alcune abitazioni sono state infatti oggetto di più misurazioni). Le misurazioni promosse in Ticino rappresentano sia a livello nazionale che internazionale un esempio di copertura capillare del territorio senza precedenti. Durante le campagne sono emersi oltre 1\\\'000 (2.1% degli edifici misurati) superamenti del valore limite e oltre 3\\\'000 superamenti del valore operativo (7.3% degli edifici misurati) secondo l?Ordinanza federale sulla radioprotezione. Ciò è dovuto principalmente al fatto che il Cantone Ticino è stato dichiarato già nel 1996, sulla scorta di dati ottenuti nell?ambito di un monitoraggio preliminare, ?area ad elevata concentrazione di radon?. Le campagne recentemente effettuate hanno permesso di caratterizzare la quasi totalità del parco immobiliare ticinese giudicato a rischio radon. Le concentrazioni di radon nei locali interni sono influenzate in modo significativo dallo scambio d?aria con l?ambiente esterno. Porte e finestre non stagne determinano indici di ricambio d?aria più elevati. Per contro, se il ricambio d?aria viene ridotto, la concentrazione di radon nell?aria interna può aumentare significativamente. Ciò è il caso per i risanamenti energetici che vanno a modificare la permeabilità dell?involucro e di conseguenza diminuiscono il ricambio d?aria. In questo caso sarà necessario considerare con cautela questo aspetto. All?inizio del 2010 la Confederazione e i Cantoni hanno avviato il Programma Edifici (PE). Il programma ha una durata decennale ed incentiva in tutta la Svizzera il risanamento energetico degli edifici e l?utilizzo delle energie rinnovabili. Sarà così possibile ridurre le emissioni annue di CO2 nel settore degli edifici di circa 2,2 milioni di tonnellate entro il 2020. L?importo complessivo delle sovvenzioni è compreso tra 280 e 300 milioni l?anno. Vedi pure la pagina web www.ilprogrammaedifici.ch. Nell?implementazione del PE viene segnalata la problematica del radon. I proprietari vengono infatti esortati a ?Verificate, nell\\\'ambito del risanamento, se il vostro edificio è situato in una regione ad alto rischio di emissioni di radon e se tale esposizione richiede interventi edilizi supplementari?. In Ticino gli edifici che hanno beneficiato ad oggi di un risanamento energetico sono ca 500. Presso la SUPSI è presente un importante know-how nel settore dell?efficienza energetica (c/o Istituto di sostenibilità applicata all?ambiente costruito), dove ha pure sede l?agenzia per il Ticino di Minergie®. La combinazione delle competenze in materia di radon e in efficienza energetica nell?edificio permettono al team promotore del presente progetto di poter affrontare la problematica in modo ottimale. La collaborazione con l?Ufficio dell\\\'aria, del clima e delle energie rinnovabili (UACER, Cantone Ticino) esiste da anni. Riteniamo importante monitorare in questa prima fase del Programma Edifici la bontà dei risanamenti energetici per quanto riguarda il radon, uno fra i determinanti della salute più significativi fra i vari contaminanti indoor.

Enti SUPSI coinvolti Dipartimento ambiente costruzioni e design

Persone coinvolte Tiziano Teruzzi, Milton Generelli, Nerio Cereghetti, Luca Pampuri

Responsabili Claudio Valsangiacomo

Data di inizio progetto 1 novembre 2011

Data di chiusura progetto 31 dicembre 2012

 
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