Design for Wellbeing. An Open Access Toolkit for managing stress and anxiety in performance context
L’obiettivo di questo progetto è individuare e rendere fruibili e condivisibili le strategie più adatte alla gestione dello stress e dell’ansia tramite l’utilizzo delle metodologie del design. Il progetto si concentra sulle pratiche positive che permettono alle persone di auto-apprendere come gestire l’ansia prima di una performance, laddove per ansia intendiamo uno stato multidimensionale somatico, comportamentale, cognitivo ed emozionale peculiare del settore artistico ed esemplare per moltissimi altri contesti professionali e sociali.

Nelle arti performative, in ambito medico, sportivo e accademico, la gestione dell’ansia è un fattore essenziale per la crescita e il miglioramento della salute e soprattutto per la qualità di una prestazione professionale, a qualsiasi livello.
Il problema non è nuovo ed è legato alle sfide generate da una società sempre più esigente. La pressione delle aspettative esterne e del giudizio verso noi stessi si traduce sempre più spesso in squilibri emozionali, psicologici e fisiologici. Secondo il ‘World Happiness report 2017’ persino in Svizzera, uno dei i paesi più felici al mondo, un quinto dei problemi di salute è legato a disfunzioni dovute a sovraccarico, depressione ed ansia. Il progetto nasce dunque dall’idea che alcune persone sviluppano in modo naturale strategie per affrontare positivamente gli stati di ansia e che queste strategie, strutturate e raccontate attraverso il design, possono essere utili in numerosi contesti educativi e professionali. Unendo il design con il mondo delle arti performative e delle scienze comportamentali il progetto vuole raggiungere due principali obiettivi: innanzitutto progettare un metodo per rendere accessibile e utilizzabile un ricchissimo bagaglio di strategie e tecniche per la gestione dello stress, dell’ansia e delle emozioni positive; questo permetterà di realizzare un toolkit che verrà progettato in modo partecipativo e che verrà pubblicato online. Un secondo obiettivo è la definizione di futuri scenari progettuali per migliorare l’integrazione delle tecnologie.
Vediamo questo progetto come un primo contributo interdisciplinare al ‘design per il benessere’, un’area di ricerca applicata sempre più importante, orientata a stimolare interazioni capaci di migliorare la qualità della vita.

» Intervista a Vanessa De Luca, co-responsabile del progetto

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