MovAiD
Negli ultimi anni si è visto che circa il 40% delle persone che soffrono di problemi di salute legati all’attività lavorativa presentano disturbi all’apparato muscoloscheletrico. Similarmente, il 30% delle persone anziane mostra difficoltà di movimento, con conseguenti ricadute sullo stato di salute e la qualità della vita. Un interessante strumento in grado di limitare tali problematiche, ormai non più futuribile, è oggi identificabile negli esoscheletri.

Sviluppati inizialmente in campo militare, gli esoscheletri sono strutture che si applicano sul corpo, principalmente su braccia e gambe, per sostenere la muscolatura e potenziare la forza o la velocità di chi li indossa, e potrebbero così essere di supporto a lavoratori che devono sollevare grossi carichi o compiere dei movimenti ripetivi, o a persone con disabilità che hanno necessità di compiere alcuni movimenti in modo controllato. L’idea di MovAiD nasce proprio da qui. Perché non sviluppare un device personalizzato e low cost a supporto di persone che quotidianamente devono compiere movimenti critici o che hanno difficoltà motorie? MovAiD è un progetto interdisciplinare che unisce un consorzio di aziende e istituti di ricerca nell’ambito del programma europeo Horizon 2020, con lo scopo di sviluppare tecnologie che possano agevolare la produzione di attrezzature cinetodinamiche “passive” e altamente personalizzate, per migliorare o compensare i movimenti umani, aiutando lavoratori, anziani e altre persone con disabilità motorie.

» Intervista a Silvia Menato, Responsabile del progetto

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