Behaviour of structural steels under fire in a wide range of strain rate

New York, 11 settembre 2001. Airolo, 24 ottobre 2001. Difficilmente dimenticheremo le date che hanno influenzato la vita di molti a causa del più terribile attentato terroristico della storia che provocò migliaia di morti e dell’incidente nella galleria del San Gottardo che ne provocò 11. Entrambi gli eventi, accomunati dalla presenza di alte temperature, hanno immediatamente fatto interrogare la comunità scientifica internazionale su come fosse possibile rendere più robuste e sicure le strutture soggette ad azioni estreme come incendi ed esplosioni.
Un progettista per poter realizzare strutture più sicure necessita delle caratteristiche meccaniche del materiale soprattutto in condizioni estreme, le quali sono difficilmente reperibili sulle normative vigenti.
Per sopperire a questa necessità, è stato sviluppato il progetto di ricerca “Behaviour of structural steels under fire in a wide range of strain rate” il quale ha permesso di studiare l’effetto delle suddette azioni estreme su acciai strutturali (S355, S690 e S960) e su barre d’armatura (AISI304, B500A, B500B) mediante un’importante serie di prove che combinavano le alte temperature, da 20°C fino a 900°C, alle diverse velocità di deformazione, dalle condizioni quasi-statiche (10-3 s-1) alle più estreme condizioni dinamiche (1000 s-1).

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