Referenze

Elaborazione del nuovo Piano di controllo della qualità del calcestruzzo per la Divisione delle costruzioni del Dipartimento del territorio del Cantone Ticino

Il piano di controllo della qualità permette di adeguare le modalità di controllo del calcestruzzo alla normativa specifica sul calcestruzzo (SN EN 206-1 e SIA 262) approfittando dell’esperienza acquisita negli anni dall’IMC.

Questo strumento di lavoro indica chiaramente, per il tipo di calcestruzzo, la strategia di controllo adottata da parte del committente (rappresentato sul cantiere dalla direzione lavori e/o dal progettista) per accertare che il calcestruzzo indurito in opera soddisfi i requisiti prestazionali indicati nella sua specifica.

Test meccanici sulle componenti metalliche delle pareti fonoassorbenti dell’autostrada A2 a Chiasso

Image Test meccanici sulle componenti metalliche delle pareti fonoassorbenti dell’autostrada A2 a Chiasso

Per la realizzazione dei ripari fonici autostradali al confine di Chiasso si sono effettuate delle prove meccaniche onde accertare il comportamento sotto carico dei nodi dell’intelaiatura metallica e verificare le caratteri- stiche della filettatura richiesta dai bulloni utilizzati.

Le prove di carico accompagnate dalla misura accurata e costante delle deformazioni hanno permesso all’ingegnere progettista di disporre, da un lato, dei dati sperimentali indispensabili all’elaborazione del calcolo strutturale e, d’altro canto, della verifica del grado di coincidenza tra risultati teorici e sperimentali.

Verifica dello stato di degrado degli elementi lignei per il restauro della Casa Porta a Manno, un edificio iscritto nei beni culturali di interesse cantonale

Image Verifica dello stato di degrado degli elementi lignei per il restauro della Casa Porta a Manno, un edificio iscritto nei beni culturali di interesse cantonale

Esaminare ed indagare gli elementi lignei di un monumento da restaurare, nell’intento di fornire al progettista e all’ingegnere le indispensabili informazioni relative al livello di degrado raggiunto, significa favorire e permettere scelte consapevoli e responsabili nella delicata operazione di restauro.

Nel caso specifico l’indagine è stata svolta in primo luogo con la mappatura dello stato di degrado mediante un esame visivo e l’elaborazione di una documentazione fotografica completa. In seguito è stata svolta una diagnosi delle aree di decadimento interno del materiale ligneo mediante un penetrometro da legno. Si sono poi effettuati dei prelievi in alcune zone significative per correlare i risultati penetrometrici ottenuti con la densità e con la resistenza alla compressione del legno in esame. In tal modo è stato possibile individuare e distinguere gli elementi lignei strutturali che potevano mantenere la loro funzione portante da quelli non riutilizzabili.

st.wwwsupsi@supsi.ch