Polo tecnologico Locarno
Studio di fattibilità

Finanziatore

Città di Locarno

Il problema

Nell’area OCSE l’innovazione si concentra sempre più in cluster d’imprese e istituzioni di ricerca e formazione che operano in attività complementari. Le connessioni, gli scambi e le relazioni sono spazialmente organizzati. Il territorio diventa quindi produttore di risorse, di conoscenze, di competenze e, di conseguenza, di innovazione. Il polo tecnologico è quel luogo fisico nel quale si raggruppano tutte le attività strategiche per il processo innovativo, vale a dire formazione di capitale umano altamente qualificato, attività di ricerca di base ed applicata e diversi servizi di incubatori di imprese e finanziari che aiutano le imprese ad elevati contenuti tecnologici a nascere, a crescere e a localizzarsi sul territorio. La Commissione per la promozione economica della Città di Locarno ha affidato al Centro competenze inno3 un mandato per uno studio di fattibilità sulla possibilità di sviluppare sul territorio comunale un mini polo tecnologico.

Il progetto

L’obiettivo prioritario del mandato prevede la valutazione delle opportunità/fattibilità di un mini polo tecnologico sito nella zona delle aree ex Macello, ex Gas, Novartis e Schindler. Lo studio serve pertanto come prima base per le decisioni da parte delle autorità comunali circa la destinazione d’uso del sedime oggetto di studio. La ricerca-azione ha seguito un percorso prevalentemente induttivo, utilizzando una metodologia mista quali-quantitativa. Per meglio comprendere i bisogni insediativi attuali e futuri (locali e regionali) è stata condotta un’indagine tramite questionario elettronico a 445 aziende insediate nella regione Locarnese e Vallemaggia. Le interviste semi-strutturate presso alcune aziende e attori istituzionali della regione hanno invece permesso di meglio delineare le dinamiche, i rapporti e le relazioni all’interno dei possibili cluster/poli di attività identificati attraverso i dati secondari.

Il risultato

Sulla base dei dati raccolti tramite l’indagine, le interviste condotte ad alcuni attori del territorio, così come di tutte le informazioni qualitative e quantitative ricavate attraverso l’elaborazione e l’analisi di dati secondari, è stato possibile proporre e valutare le potenzialità di quattro possibili scenari di sviluppo soggiacenti alla realizzazione di un polo tecnologico nella regione Locarnese e Vallemaggia, segnatamente un polo della meccatronica, un polo della chimica-farmaceutica, un polo dell’audiovisivo e, da ultimo, un polo dello sport, della salute e del benessere.

Contatti

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