Eventi e comunicazioni
L’acqua potabile per i paesi in via di sviluppo: un programma di formazione per gli operatori umanitari
15 ottobre 2015
Manno
Claudio Valsangiacomo, Professore SUPSI in cooperazione e sviluppo, co-responsabile del WASH Competence Centre SUPSI e Responsabile del Development and Cooperation Office di swissuniversities, si trova attualmente presso la Gillings School of Global Public Health dell’Università del North Carolina (UNC) in qualità di visiting professor.
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Attivo in diversi contesti internazionali quali la Global Task Force for Cholera Control (UNICEF), l’ Organizzazione mondiale della sanità e il Corpo svizzero di aiuto umanitario in missioni di emergenza, da questa estate si occupa presso la UNC di formazione nel settore dell’accesso all’acqua potabile nei paesi in via di sviluppo.
Fino a febbraio 2016 Claudio Valsangiacomo, coinvolto già dal 2001 in qualità di esperto in progetti umanitari e di sviluppo per conto della Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione della Confederazione svizzera, collaborerà all’interno del Water Institute della UNC con il prof. James Bartram, già collaboratore OMS e anch’egli microbiologo, e Pete Kolsky, ex collaboratore della-Banca mondiale, alla realizzazione di un modulo formativo per gli operatori del settore umanitario.

Lavoro principale del Water Institute UNC è quello di sviluppare indicatori standard al fine di poter monitorare i risultati dei diversi programmi WaSH (Water, Sanitation and Hygiene) grazie ad un lavoro di analisi tra i molti progetti legati al tema, identificandone anche le aree di miglioramento sia per quanto riguarda i contenuti che per la formazione in tali ambiti. L’istituto ha inoltre creato una piattaforma d’avanguardia – Virtual Learning Center (VLC) – per la condivisione tra organizzazioni del settore di idee ed esperienze online legate al monitoraggio, la valutazione e la formazione legati al tema WaSH.

st.wwwsupsi@supsi.ch