Eventi e comunicazioni
Smart cities - SUPSI ad EXPO 2017 Astana
21 giugno 2017
SUPSI
ISAAC e ISEA hanno partecipato alla conferenza internazionale “Towards Smart Sustainable Cities – Integrated Approaches” organizzata da Swissuniversities, Swissnex e ZHAW, che si è tenuta presso l’Università Nazarbayev di Astana (Kazakistan) il 15 e il 16 giugno 2017 in occasione dell’inaugurazione di Expo 2017.
A due anni da Expo 2015, l’esposizione internazionale approda in Kazakistan dal 10 giugno al 10 settembre 2017 con il tema “Future energy”, l’energia del futuro. Expo 2017 focalizza l’attenzione mondiale sulle nuove modalità di generazione da fonti sostenibili per rispondere alla crescente domanda energetica mondiale. Un evento che servirà a raccogliere e far conoscere le tecnologie e le politiche più innovative in tema di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni di CO2.

Nel contesto di Expo 2017, una delegazione di ricercatori svizzeri delle Scuole Universitarie Professionali (Swissuniversities), tra cui Roman Rudel – Direttore dell’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito della SUPSI e Bruno Storni dell’Istituto Sistemi ed Elettronica Applicata – hanno incontrato i colleghi in Kazakistan allo scopo di scambiare esperienze e condividere idee sulla città del futuro che dovrà diventare smart, ossia più intelligente e sostenibile.

Il 15 e 16 giugno 2017, in occasione della conferenza internazionale “Toward Smart Sustainable Cities – Integrated Approaches” Roman Rudel ha presentato un approccio di smart grid basato su algoritmi intelligenti sviluppato da SUPSI e ha dimostrato come l’applicazione del fotovoltaico in aree urbane rappresenti una fonte di energia per città intelligenti e sostenibili. E' stato presentato anche il progetto di mobilità GoEco!, l’applicazione per smartphone per la mobilità sostenibile realizzata da SUPSI in collaborazione con il Politecnico federale di Zurigo.

Sempre nell’ambito della conferenza internazionale “Toward Smart Sustainable Cities – Integrated Approaches” Bruno Storni ha presentato l’esempio concreto dell’Acquedotto di Gordola quale approccio integrato di gestione sostenibile e razionale dell’acqua potabile, dell’energia e degli investimenti. Il lavoro di Gordola (premio Watt d’Or 2010), in corso da 15 anni, ha sviluppato un graduale e regolare risanamento e ammodernamento dell’acquedotto adottando e integrando sia innovazioni tecnologiche che buone pratiche di gestione ottimizzando consumi e costi.

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