Eventi e comunicazioni
Riduzione dei rischi nella ricostruzione post-catastrofe - Sessanta esperti internazionali a dialogo alla conferenza SUPSI e i-Rec
27 maggio 2013
Centro Stefano Franscini, Monte Verità - Ascona
Dal 27 al 30 maggio 2013, presso il Centro Stefano Franscini al Monte Verità di Ascona, il World Habitat Research Centre (WHRC) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e i-Rec - network di ricercatori e professionisti impegnati nella promozione di ricostruzioni post-catastrofi eque e sostenibili - organizzano la conferenza internazionale “Sustainable Post-Disaster Reconstruction: From Recovery to Risk Reduction” .

La conferenza, inaugurata dal Presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli e dal Direttore della SUPSI Franco Gervasoni, riunisce oltre sessanta autorevoli esperti provenienti da quindici Paesi diversi (Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, India, Australia, Inghilterra, Irlanda, Cina, Giappone, Pakistan, Svizzera, Germania, Francia, Italia e Portogallo).

“I temi trattati nella conferenza sono di grande attualità – annuncia Jennifer Duyne Barenstein, Direttrice del WHRC - e vanno dalla riduzione dei rischi nel contesto della ricostruzione alla progettazione architettonica e tecnologica sostenibile oltreché l’impatto socio-economico e culturale conseguente. Sarà l’occasione per conoscere numerose esperienze concrete, divulgare risultati scientifici e favorire un dialogo tra accademici, professionisti e rappresentanti di organizzazioni governative e non governative”.
L’ultimo giorno della conferenza prevede un dibattito sull’importanza di superare il divario tra il mondo della ricerca scientifica e quello dell’applicazione, garantendo una maggiore sinergia tra teoria e pratica. “L’obiettivo a cui si deve tendere – spiega Jennifer Duyne Barenstein - è quello di migliorare la sostenibilità dei progetti di ricostruzione, elevando la qualità di vita e riducendo l’esposizione a rischi di decine di migliaia di persone regolarmente e duramente colpite, non tanto a causa di catastrofi naturali, quanto da un ambiente costruito vulnerabile e non sostenibile”.

La conferenze è stata organizzata grazie al sostegno della Fondazione Centro Stefano Franscini (CSF), della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), della Federazione internazionale delle società nazionali di Croce Rossa (IFRC) e del Fondo nazionale per la ricerca scientifica (FNRS).

Si allega volantino e programma.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Jennifer Duyne Barenstein, PhD
World Habitat Research Centre (WHRC)
Dipartimento ambiente costruzioni e design
Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana
Trevano, CP 105
CH-6952 Canobbio
T +41(0) 58 666 63 95
jennifer.duyne@supsi.ch
http://www.worldhabitat.supsi.ch
http://i-recconference2013.ch

st.wwwsupsi@supsi.ch