Eventi e comunicazioni
Making Douala 2007-2017: Mostra itinerante della triennale Salon Urbain de Douala (SUD)
25 giugno 2017
Ausstellungsraum Klingental - Kasernenstrasse 23, 4058 Basilea
MAKING DOUALA 2007-2017 esplora la relazione tra la produzione artistica e la trasformazione urbana in Africa attraverso l’esempio pregevole di Salon Urbain de Douala (SUD). La triennale dedicata all’arte pubblica, inaugurata nel 2007 a Douala, Camerun, ha portato nel corso degli anni un numero cospicuo di artisti camerunensi e internazionali a misurarsi con le comunità di diversi quartieri della città e con gli spazi pubblici che queste condividono.

Le opere sono realizzate con risorse del luogo, così contribuendo all’economia locale e favorendo la loro l’integrazione nel contesto della città. Al di là dei meriti artistici e della rilevanza culturale di cui sono espressione, questi interventi hanno anche una forte valenza sociale e politica, poiché valorizzano lo spazio pubblico e promuovono il senso di appartenenza della comunità verso la città e il quartiere di residenza, cosa alquanto rara nelle aree urbane africane.

L’impatto di queste opere sui cittadini, in termini di percezione e di opinione rispetto alla città, è rilevante. Lo documenta un progetto di ricerca scientifica volto a verificare gli effetti della cultura sulla sicurezza e la protezione dei cittadini in alcune città africane, tra cui Douala, i cui risultati vengono riproposti in sintesi nell’esposizione di Basilea.

Inaugurazione: 24 giugno, ore 18.00
con un intervento di Marilyn Douala Manga Bell, direttore di doual'art
e la presentazione del libro Public Art in Africa. Art et transformations urbaines à Douala /// Art and Urban Transformations in Douala (Metis Presses, 2017), con la partecipazione della curatrice Iolanda Pensa

Evento collaterale: 28 giugno, ore 14.00-17.30  
Workshop: Literature and sources about African cities and territories. How to fill the knowledge gap and the use of open access (in inglese)
Dipartimento di Storia, Università di Basilea, Hirschgässlein 21, 4051 Basilea, Svizzera
Link: https://goo.gl/E246L5

Per maggiori informazioni
ausstellungsraum.ch
www.doualart.org
www.ICUartprojects.com

Contatti
Iolanda Pensa
SUPSI – Laboratorio Cultura visiva
Iolanda.pensa@supsi.ch

Salon Urbain de Douala - SUD

MAKING DOUALA 2007-2017 presenta progetti ed eventi realizzati per SUD 2007, 2010 e del 2013, nonché un’anticipazione dell’edizione di quest’anno, intitolata "The Human Dimension" (la dimensione umana) e programmata per i giorni dal 5 al 10 dicembre. Il festival SUD è scaturito dall’impegno tenace e longevo di doual’art, organizzazione culturale non profit e centro d’arte fondata a Douala nel 1991 da Didier Schaub e Marilyn Douala Bell, dedicata alle nuove pratiche urbane africane e alla promozione dell’arte pubblica. I progetti realizzati per SUD perseguono obiettivi diversi, si misurano con la questione dell’identità culturale incoraggiando la consapevolezza storica, realizzano interventi di infrastruttura pubblica o offrono soluzioni inventive a problemi concreti, rafforzano l’identità ad aree, luoghi e piazze, rivitalizzano lo spazio pubblico con eventi pubblici ed esperienze condivise. SUD è realizzata da doual’art in collaborazione con ICU art projects, organizzazione olandese per progetti artistici internazionali, & Lucas Grandin.

L’esposizione itinerante

MAKING DOUALA nasce come esposizione itinerante per condividere con un pubblico più ampio i risultati del festival di arte pubblica SUD e l’impatto che i suoi progetti artistici hanno avuto sulla città di Douala. I singoli interventi vengono illustrati attraverso poster, modelli, stampe, disegni, video e film, documentari, pubblicazioni e installazioni multimediali, tenendo conto e adattandosi, anche con iniziative site specific, al contesto in cui di volta in volta vengono esposti. L’esposizione di Basilea è stata concepita sulla scorta delle precedenti edizioni, presentate alla 5a Biennale di Architettura di Rotterdam, a Dak’art a Dakar e a Entrepot Fictief a Gent nel 2012, e nel 2013 a Nantes, alla Gallery Paradise/Le Voyage.

Imparare da Douala

Douala e la considerevole storia degli interventi d’arte pubblica di cui è stata protagonista hanno attirato l’attenzione della comunità scientifica. La capitale economica del Camerun, una città di tre milioni di abitanti, segnata da povertà e dalla paura per la violenza, la criminalità, gli sgomberi forzati e i disastri naturali, è stata oggetto insieme a Luanda in Angola e a Johannesburg in Sudafrica di un progetto di ricerca della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) intitolato “Accesso mobile alla conoscenza: cultura e sicurezza in Africa. Documentazione e valutazione dell’impatto dell’arte pubblica e degli eventi culturali sulla sicurezza urbana”.
La ricerca ha rilevato come la presenza di opere d’arte negli spazi pubblica abbia realmente un impatto, sia diretto sia indiretto, sulla sicurezza urbana. Esse trasmettono l’impressione che il luogo che le ospita sia curato, promuovono un’identità riconoscibile alla città (branding urbano), e, più significativamente, contribuiscono a creare uno spazio condiviso cui gli abitanti possono relazionarsi. Nei casi più efficaci generano un senso di umanità, appartenenza, empowerment, cittadinanza attiva, valore e orgoglio: un effetto che si è potuto osservare in particolare per opere d’arte situate in luoghi di passaggio pedonale, mentre gli interventi nelle rotatorie e nelle piazze pubbliche sono risultati essere sempre esposti a contestazioni.
Nell’ambito dello stesso progetto di ricerca Marta Pucciarelli si è occupata del rapporto tra le rappresentazioni di Douala online e offline. I risultati hanno ispirato un nuovo lavoro dell’artista italiano Roberto Paci Dalò, intitolato “Douala Flow”, che esplora l’evoluzione della discrepanza tra la conoscenza orale e quella riflessa in ambiente digitale. “Douala Flow”, realizzato appositamente per la mostra di Basilea, si basa su una serie di mappe dinamiche che, insieme alle voci e a i suoni catturati dalle stazioni radio di Douala, celebrano la città viva. 

Informazioni di base

Orari d’apertura
Martedì, mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 18.00
Giovedì from 15.00 alle 20.00
Sabato e domenica dalle 11.00 alle 17.00

Team curatoriale e referenti scientifici  
Marilyn Douala Manga Bell, Kamiel Verschuren/Xandra Nibbeling/Lucas Grandin, Roberto Paci Dalò, Marta Pucciarelli, Fiona Siegenthaler e Iolanda Pensa.

MAKING DOUALA 2007-2017 a Basilea è stata sviluppata nell’ambito di Culture and Safety in Africa, un progetto di comunicazione della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), Dipartimento ambiente costruzioni e design, Laboratorio di cultura visiva, in partnership con doual’art, ICU art projects & Lucas Grandin, Università della Svizzera Italiana (USI), Università di Basilea, con il supporto di SNF Agora Program.

Produzione
doual’art
Marilyn Douala Manga Bell, Didier Schaub (†2014), Yves Makongo, Aristide Laure Juissop Pokam, Gilles Ngateu, Caroline Ngouegni e Francine Edinguele

ICU art projects
Xandra Nibbeling/Kamiel Verschuren & Lucas Grandin

SUPSI - Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana
Marta Pucciarelli, Roberto Paci Dalò, Iolanda Pensa

Catalogo
Public Art in Africa. Art et transformations urbaines à Douala /// Art and Urban Transformations in Douala, a cura di Iolanda Pensa con Marta Pucciarelli, Fiona Siegenthaler, Marilyn Douala Manga Bell, Kamiel Verschuren, Xandra Nibbeling, Lucas Grandin, Asta Adukaite, Maud de la Chapelle, Metis Presses, 2017

Con il supporto di
SNF Agora Program

Artisti presenti a SUD 2007-2017

Philip Aguirre y Otegui (BEL), Mustapha Akrim (MAR), Malala Andrialavidrazana (FRA/MDG), Iván Argote (COL/FRA), Kader Attia (FRA), Philippine Barbou (FRA), Bili Bidjocka (CMR), Sylvie Blocher (FRA), Mariela Borello (CAN), Lard Buurman (NLD), C.A.I.R.E.: Kamiel Verschuren (NLD)/Lucas Grandin (FRA)/Amandine Braud (FRA), Libia Castro (ESP/NLD)/Olafur Olafsson (ISL), Loris Cecchini (ITA), Samuel Chêne (FRA), Collectif Autodafé (CMR), Collectif Kamera: Hervé Dangla (FRA)/Stéphane Akoa (CMR), Aliette Cosset (FRA)/Isabel Forner (FRA)/Sylvain Ohl (FRA), Ginette Daleu (CMR), Etienne Delacroix (BEL), Eric Delphin (CMR), Cecile Demessine (FRA), Maksaens Denis (HTI), Romuald Dikoumé (CMR), Danièle Diwouta-Kotto (CMR), Sandrine Dole (FRA), Justin Ebanda (CMR), Dodji Efoui (CMR), Kouo Eyango (CMR), Em'kal Eyongakpa (CMR), Justine Gaga (CMR), Erik Göngrich (DEU), Lucas Grandin (FRA), Juan Fernando Herrán (COL), Chourouk Hriech (MAR/FRA), ICU art projects: Kamiel Verschuren (NLD)/Xandra Nibbeling (NLD)/Lucas Grandin (FRA), Serge-Olivier Fokoua (CMR), Jean-Jacques Kante (CMR), Aser Kash (COD), Frédéric Keiff (FRA), Joe Kessy (CMR), Koko Komégné (CMR), Achilleka Komguem (CMR), Christina Kubisch (DEU), Faouzi Laatiris (MAR), Goddy Leye (CMR), Salifou Lindou (CMR), Mauro Lugaresi (NLD), Michèle Magema (COD/FRA), Malam (CMR), Ato Malinda (KEN), Lionel Manga (CMR)/Philippe Mouillon (FRA), Landry Mbassi (CMR), Alioum Moussa (CMR), Joël Mpah Dooh (CMR), Edwige Ndjeng (CMR), Benjamin Ewane Ndoumbe (CMR), Jean-David Nkot (CMR), Boris Nzebo (CMR), Malika Ouedraogo (FRA), Laure Poinsot (FRA), Roberto Paci Dalò (ITA), Younès Rahmoun (MAR), Raumlabor (DEU), RAW foundation: Bart-Jan Hooft (SWZ/NLD)/Calanne Moroney (IRL), Tracey Rose (ZAF), Joseph-Francis Sumégné (CMR), Superuse/2012 Architects: Jan Jongert (NLD)/Arie van Ziel (NLD), Aimé Tallo (CMR), Pascale Marthine Tayou (CMR), René Tchebetchou (CMR), The Trinity Session: Stephen Hobbs (ZAF)/Marcus Neustetter (ZAF), Ties Ten Bosch (NLD), Léah Touitou (FRA), Kristine Tsala (CMR), Kamiel Verschuren (NLD), Silvain Wakeu Fogain (CMR), Jules Wokam (CMR), Nelisiwe Xaba (ZAF), Hervé Yamguen (CMR), Emile Youmbi (CMR), Hervé Youmbi (CMR) and Yabhood Zohwko (CMR).

Le edizioni di SUD

SUD 2007
Curatori: Didier Schaub/Paulin Tchuenbou, curatore associato Abdellah Karroum
Produzione: doual’art con iStrike (dal 2009 ICU art projects)

SUD 2010
Curatori: Didier Schaub/Simon Njami/Elvira Dyangani/Koyo Kouoh
Produzione: doual’art con ICU art projects & Lucas Grandin

SUD 2013
Curatori: Didier Schaub/Elvira Dyangani/Koyo Kouoh/Gabriela Salgado
Produzione: doual’art in collaborazione con ICU art projects & Lucas Grandin

SUD 2017 (in programma dal 5 al 10 dicembre)
Curatore: Cécile Bourne-Farrell
Produzione: doual’art con ICU art projects & Lucas Grandin

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