CHEERS
Un progetto co-finanziato dall'Unione Europea e Interreg Alpine Space che mira a rafforzare la protezione delle risorse culturali alpine, affrontando la questione ancora trascurata della gestione dell'emergenza e dei danni dovuti a rischi naturali.

Il punto di partenza (perché)

Le Alpi ospitano una straordinaria varietà di beni culturali, materiali e immateriali, che sono alla base dell'identità delle popolazioni alpine e contribuiscono fortemente alle economie locali.
I disastri naturali – che colpiscono il territorio alpino e che potrebbero essere aggravati dai cambiamenti climatici – rappresentano una grave minaccia per il patrimonio culturale.
Attività quali la valutazione del rischio, la riduzione dei pericoli e la gestione delle catastrofi si concentrano attualmente sulla protezione delle vite umane e delle infrastrutture. La salvaguardia delle risorse culturali è invece un tema che non è stato ancora adeguatamente affrontato.
Il progetto Cheers si concentra su questa lacuna.

L'obbiettivo (cosa)

Il progetto mira a rafforzare la protezione delle risorse culturali alpine, affrontando la questione ancora trascurata della gestione dell'emergenza e dei danni dovuti a rischi naturali.
CHEERS intende integrare il know-how e le competenze sul campo nell'analisi del rischio, affrontando in particolare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nella pianificazione di emergenza, supportando le comunità locali nella sensibilizzazione e conoscenza dell'impatto dei rischi naturali sui beni culturali.

I risultati (come)

CHEERS metterà a punto strumenti e metodi nazionali e transnazionali, schemi di governance e linee guida di intervento per ridurre la vulnerabilità dei beni culturali.

Durata del progetto (quando)

17 aprile 2018–16 aprile 2021.

I partner (chi)

Il progetto è realizzato 12 partner provenienti da 6 Paesi

ITALIA
FLA-Fondazione Lombardia per l'ambiente (capofila)
Università Cattolica del Sacro cuore
Touring Club Italiano

FRANCIA
IRSTEA-Istituto nazionale di ricerca in Scienze e tecnologie per l'ambiente e l'agricoltura
BRGM-Ufficio di ricerche geologiche e minerali
Entente de Valabre

SLOVENIA
SFI-Istituto forestale sloveno
CUDHg Idrija-Centro di gestione della Miniera di Mercurio di Idrija (patrimonio UNESCO)

AUSTRIA
BFW-Centro di ricerca austriaco per le foreste
AIT-Istituto Austriaco di Tecnologia

GERMANIA
RCC- Centro per l'Ambiente e la Società Rachel Carson

SVIZZERA
SUPSI-Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch