Progetti

Progetti svolti nel 2018

  • Progetto per la valutazione del rischio potenziale di epidemie da arbovirus nel Canton Ticino e indagine sulla presenza di virus potenzialmente trasmessi dalle zanzare grazie all’utilizzo del metodo innovativo con carte FTA (2017-2019). Il progetto è finanziato dall’Ufficio del medico cantonale e dall’Ufficio federale della sanità pubblica.
  • Nell’ambito di un’ottimizzazione delle metodiche per il rilevamento di virus nelle carte FTA è stato inoltre svolto un controllo di sensitività della metodica usando il virus Zika. Inoltre è proseguita la ricerca di un possibile marker molecolare per il rilevamento del DNA di zanzara tigre sulle carte FTA.
  •  È proseguita la collaborazione il laboratorio di virologia di Spiez (O. Engler) e del Tropen Institut di Basilea (P. Müller e N. Wipf) per la finalizzazione della pubblicazione relativa alla sorveglianza di arbovirus svoltasi in Ticino nel 2016 “Surveillance of mosquito-borne viruses in low-prevalence areas using honey-baited nucleic acid preservation cards”.
  • La validazione del metodo rapido per l’analisi di micobatteri (Mycobacterium spp.) mediante spettrometria di massa MALDI-TOF e identificazione con la banca dati MBT Mycobacteria Library (Bruker Daltonics) è proseguita con la redazione di un rapporto, inviato all’ente finanziatore (Fondazione Crivelli). Sulla base dei risultati, delle analisi supplementari non sono escluse e si svolgeranno durante il 2019.
  • È proseguita la collaborazione con il DT-SPAAS per lo sviluppo di un concetto di protezione B: definizione e valutazione delle possibili minacce biologiche riscontrabili sul territorio cantonale; allestimento di procedure operative standard per la gestione di eventi scaturiti dall’analisi degli scenari ipotizzabili; consulenza e formazione in ambito biologico per il Nucleo operativo incidenti (NOI) della SPAAS, gli enti di primo intervento e le squadre specialistiche ABC.
  •  Muffe negli edifici (muffe indoor): studio delle popolazioni fungine in vari ambienti abitati e variazioni secondo le stagioni”. Il tema delle muffe indoor è rilevante per il LMA, in quanto questi organismi sono presenti negli ambienti costruiti con problemi di umidità, inoltre possono provocare problemi sanitari come le allergie. Alcuni test preliminari si sono svolti nel 2018, mentre i campionamenti si faranno nel 2019 e nel 2020.
 

 

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