Progetti

Progetti in corso 2018

  •  Dinamica e persistenza delle spore di Bacillus thuringiensis israelensis nel suolo della riserva naturale di Thurauen - Il Bacillus thuringiensis israelensis (Bti) è un batterio sporigeno usato in tutto il mondo come insetticida biologico per combattere le zanzare. Alla riserva naturale di Thurauen il Bti è stato utilizzato per la prima volta nel 2013 per il controllo delle zanzare Aedes vexans. Il monitoraggio dei microorganismi biocidi utilizzati per il controllo delle zanzare é un aspetto importante per la valutazione del loro impatto ambientale, soprattutto se utilizzati in riserve naturali. L’Ufficio per rifiuti, acqua, energia e aria (AWEL), sezione Biosicurezza, del Cantone di Zurigo ha incaricato il Laboratorio microbiologia applicata di analizzare la dinamica e monitorare la persistenza delle spore di Bti prima e dopo i trattamenti larvicidi per un periodo di 3 anni.
  • Sorveglianza e controllo della zanzara invasiva Aedes albopictus (Zanzara Tigre) in Svizzera - Il progetto, iniziato nel 2013 e con fine prevista nel 2019, è finanziato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ed è svolto in collaborazione con l’Istituto tropicale e di salute pubblica svizzero (Swiss TPH, Basilea) e la Mabritec AG (Riehen). Con questo progetto si vuole indagare se Ae. albopictus è introdotta anche a nord delle alpi. Le uova di zanzara raccolte mediante ovitrappole poste lungo i principali assi autostradali, aeroporti, porti e stazioni cargo sono state contate e analizzate mediante spettrometria di massa MALDI-TOF al LMA. Fino al 2012 la sorveglianza ed il controllo della zanzara tigre erano limitati al Canton Ticino. Poiché questa zanzara è stata rilevata anche nella vicina Germania meridionale e al nord della Francia, una sua potenziale introduzione nel resto della Svizzera non è da escludere. Con questo progetto si vuole quindi indagare se Ae. albopictus è introdotta anche a nord delle alpi. Le attività operative di monitoraggio e controllo della zanzara tigre sul territorio ticinese e il sostegno ad altri cantoni (Grigioni, Zurigo, Glarona, Liechtenstein, Basilea città) per la sorveglianza ed il controllo delle zanzare invasive sono proseguite come previsto anche nel 2018.
  • Surveillance of mosquito-borne viruses in Canton Ticino - Evaluation of the public health risk for autochthonous transmissions and surveillance using sugar-baited nucleic acid preservation cards (2017- in corso). Questo progetto è gestito dai settori Biosicurezza e Vettori del LMA ed è in parte finanziato da BAG e Cantone Ticino. Lo scopo principale è quello di eseguire una sorveglianza di eventuali virus potenzialmente trasmessi dalle zanzare presenti sul territorio ticinese tramite l’analisi del RNA presente nella saliva delle zanzare. Il metodo attualmente utilizzato per questo scopo si basa sull’utilizzo di speciali carte FTA (in grado di preservare l’RNA fino a una settimana) imbevute nel miele ed inserite nelle diverse trappole. Le zanzare vengono attratte dal miele quale fonte di zucchero e mentre si nutrono rilasciano all’interno della carta FTA la saliva e con essa l’eventuale RNA virale. Le analisi molecolari svolte in laboratorio serviranno a mettere in evidenza la presenza o meno dell’RNA virale nei campioni raccolti durante la stagione.
  • Progetto ALBIS - A new integrated system for risk-based surveillance of invasive mosquito Aedes albopictus in Switzerland – in collaborazione con Istituto scienze della Terra (DACD, SUPSI) e Istituto Dalle Molle degli studi sull’intelligenza artificiale (DTI, SUPSI). Finanziamento interno SUPSI. - L'espansione della zanzara tigre, Aedes albopictus, combinata con la sua capacità di trasmettere gli arbovirus (ad es. dengue e chikungunya), è una delle maggiori preoccupazioni dell'opinione pubblica in Svizzera. Ae. albopictus si è già stabilmente stabilita nel Canton Ticino e probabilmente nei prossimi anni colonizzerà anche altre aree urbane a nord delle Alpi. Una recente indagine svolta dal LMA ha dimostrato l'importanza di considerare gli effetti delle isole di calore urbane e i dati microclimatici quando si utilizzano modelli per prevedere la distribuzione di Ae. albopictus. Questo progetto integra i microclimi in un modello di distribuzione delle specie appositamente sviluppato per ottenere scenari di rischio più precisi e realistici per la diffusione di Ae. albopictus in Svizzera.
  • Rete nazionale di referenza per le zanzare invasive - Centro nazionale di coordinazione per la sorveglianza e il controllo delle zanzare invasive, periodo 2017-2019, finanziato da BAFU (vedi capitolo 3).
  • Linee guida svizzera per la sorveglianza e il controllo delle zanzare invasive, periodo 2017-2018, su mandato del BAFU.
  • Evaluation of the possibility of regular application of VectoMax G during the regular treatments against Aedes albopictus in Canton Ticino, 2017-2018, su mandato del Dipartimento del territorio del Cantone Ticino, sotto supervisione di BAFU e BAG.
  • Preparedness plan for surveillance and interventions on emerging vector-borne diseases in Switzerland, with special focus on the Aedes-borne diseases potentially transmitted by the mosquitoes of the species Aedes albopictus (Asian tiger mosquito). Documento strategico in fase di allestimento in collaborazione con l’Ufficio del medico cantonale e Dr. Florence Fouque (Research and Training in Tropical Diseases, Organizzazione mondiale della sanità OMS). Piano presentato e discusso con gli attori delle varie istituzioni presso l’Ufficio del medico cantonale il 7 giugno 2018.
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