Progetti

Dinamica e persistenza delle spore di Bacillus thuringiensis israelensis nel suolo della riserva naturale di Thurauen

Il Bacillus thuringiensis israelensis (Bti) è un batterio sporigeno usato in tutto il mondo come insetticida biologico per combattere le zanzare. Alla riserva naturale di Thurauen il Bti è stato utilizzato per la prima volta nel 2013 per il controllo delle zanzare Aedes vexans. Il monitoraggio dei microorganismi biocidi utilizzati per il controllo delle zanzare é un aspetto importante per la valutazione del loro impatto ambientale, soprattutto se utilizzati in riserve naturali. L’Ufficio per rifiuti, acqua, energia e aria (AWEL), sezione Biosicurezza, del Cantone di Zurigo ha incaricato il Laboratorio microbiologia applicata di analizzare la dinamica e monitorare la persistenza delle spore di Bti prima e dopo i trattamenti larvicidi per un periodo di 3 anni.

Valutazione del rischio di trasmissione del virus West Nile delle zanzare svizzere

Lo scopo del progetto è quello di determinare la diversità di specie di zanzare potenzialmente vettori del virus West Nile, la loro frequenza stagionale e le loro preferenze a livello di ospite. Lo studio si prefigge di paragonare regioni umide e paludose a quelle suburbane sia al Nord (zona protetta "Neeracher Ried” e zone suburbane di Zurigo) sia al Sud delle alpi (Bolle di Magadino e zona suburbana di Bellinzona). In una seconda parte del progetto si vuole testare in laboratorio la competenza a trasmettere il virus West Nile di alcune popolazioni di zanzare raccolte frequentemente e conosciute come vettori potenziali della malattia.

Il progetto, finanziato dall’Ufficio federale di veterinaria (BVET), è svolto in collaborazione tra l’Istituto di parassitologia dell’Università di Zurigo, il Laboratorio microbiologia applicata e il Laboratorio di Spiez.

Sorveglianza e controllo della zanzara invasiva Aedes albopictus in Svizzera

La zanzara tigre, Aedes albopictus, è stata individuata per la prima volta in Svizzera nel 2003 nel Canton Ticino e da allora è continuamente sorvegliata e controllata dal Gruppo cantonale di Lavoro per la lotta alle zanzare (GLZ) mediante l’uso di ovitrappole e trattamenti larvicidi e adulticidi mirati. Fino al 2012 la sorveglianza ed il controllo della zanzara tigre erano limitati al Canton Ticino. Poiché questa zanzara è stata rilevata anche nella vicina Germania meridionale e al nord della Francia, una sua potenziale introduzione nel resto della Svizzera non è da escludere. Con questo progetto si vuole quindi indagare se Ae. albopictus è introdotta anche a nord delle alpi. Le zanzare sono monitorate principalmente con delle ovitrappole collocate lungo i principali assi autostradali, porti e aeroporti di tutta la Svizzera.

Il progetto è finanziato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ed è svolto in collaborazione tra l’Istituto tropicale e di salute pubblica svizzero (Swiss TPH, Basilea), il Gruppo cantonale di Lavoro Zanzare, il Laboratorio microbiologia applicata e la Mabritec AG (Riehen).

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