Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale – Area Economia aziendale e lavoro sociale

Orari di apertura

A causa delle disposizioni federali e cantonali, la biblioteca limita i suoi servizi.

Da lunedì 19 ottobre 2020 la biblioteca del Palazzo E garantirà l’apertura nei seguenti orari:

LU-MA    09.30 – 11.00 / 13.30 – 15.00
ME          chiuso
GIO-VE   09.30 – 11.00  / 13.30 – 15.00


Rispettando le seguenti disposizioni:
 

  • massimo 2 utenti per volta;
  •  massimo 2 utenti per volta;
  • è necessario indossare la mascherina indipendentemente dalla distanza sociale e rispettare le norme igieniche in vigore;
  • l’area di studio e lettura è chiusa fino a nuovo avviso;
  • i bibliotecari prendono nota dei nominativi di coloro che accedono alla biblioteca, a che ora e per quanto tempo;
  • i PC sono utilizzabili unicamente per la ricerca nel catalogo;
  • la consultazione dei libri è possibile;
  • per la resa o il ritiro dei libri rimangono attivi il carrello e la vetrina presenti all’esterno della biblioteca, a disposizione a qualsiasi ora.

Le seguenti disposizioni sono valide fino a nuovo avviso.

È possibile contattarci per consulenze o informazioni tramite la nostra mail o il numero telefonico 058 666 61 90 (orari d’ufficio).

Qualsiasi cambiamento è comunicato su quqets sezione del sito, così come sulla notra pagina Facebook e sul profilo Instagram.

Vi ringraziamo per la collaborazione.

(Aggiornato il 20.10.2020)


Il libro del mese di ottobre

Image Il libro del mese di ottobre

Giulia Cuter e Giulia Perona, le due autrici del libro, sono anche le ideatrici, dal 2016, di un podcast letterario che ha ospitato alcune delle scrittrici più interessanti della letteratura italiana contemporanea: Senza rossetto.
Questo ha dato loro la possibilità di interrogarsi sul rapporto con l’eredità delle donne che le hanno precedute. Di conseguenza, il libro ha come fine quello di creare uno sguardo d’ insieme su cosa è successo negli ultimi decenni; così da dare delle linee guida alle giovani ragazze per definire la propria autodeterminazione.
Il libro intitolato “Le ragazze stanno bene” pubblicato Da Harper Collins Italia, racconta ciò che le giovani donne contemporanee non vogliono più essere, cioè: non le spose sottomesse dagli anni Cinquanta, tutte in casa, cucina, marito e figli, ma nemmeno le femministe arrabbiate degli anni Settanta, con i loro falò di reggiseni e l'odio per i maschi. Vogliono avere il diritto di poter scegliere ciò che vogliono essere, senza venir etichettate a prescindere,  da nessuno.
Perché le ragazze contemporanee sono già donne in carriera, politiche impegnate, esseri umani indipendenti nella gestione del proprio corpo e della propria vita sentimentale e sessuale.
Eppure quelle ragazze continuano a essere anche figlie, fidanzate, madri, spose. Le due autrici si chiedono allora come non rimanere prigioniere dell'uno o dell'altro modello. Per arrivare alla grande domanda: è possibile oggi non rinunciare al femminismo ma neppure alla femminilità? Per rispondere a queste domande le due autrici partono dall'arrivo delle prime mestruazioni, tappa obbligata nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza di ogni donna: "Ti rovineranno ogni futura vacanza, perché ovviamente, arriveranno sempre la sera prima della tua partenza".  Dal corpo femminile, si passa poi ad affrontare il tema dell'educazione sessista: "Le bambine sono dolci e tranquille in quanto tali o perché insegniamo loro a esserlo? I bambini amano tutti automaticamente le macchinine e le pistole? Il rosa è da femmine e l'azzurro da maschi?". In più ci sono altri temi che si analizzano all’interno di questo documento, come i rapporti affettivi e il mondo del lavoro, ma tutto dall'ottica esclusivamente femminile di due giovani donne contemporanee. Le due autrici ripercorrono alcune fra le prime più significative tappe della vita di ogni donna, dipinte in un momento storico, il nostro, in cui le questioni femministe sono diventate quotidiane, e non si deve più temere di non esserne all'altezza.

Giulia Cuter, Giulia Perona (2020). Le ragazze stanno bene. Milano: Harper Collins

Abstract di Aylin Cömertpay (collaboratrice della Biblioteca SUPSI DEASS Palazzo E)

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