Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale – Area Economia aziendale e lavoro sociale

Orari di apertura

La biblioteca è chiusa dal 27 luglio al 16 agosto.

***************************



A causa delle disposizioni federali e cantonali, la biblioteca limita i suoi servizi. Ecco quelli attuali:
 

  • I prestiti e i ritorni possono essere presi o lasciati direttamente nella vetrina e nel carrello, in accordo con i bibliotecari.
  • I rinnovi si effettuano tramite telefono o e-mail.
  • Gli articoli scientifici sono inviati in PDF tramite e-mail, con almeno 24 ore di preavviso.
  • I prestiti interbibliotecari sono attivi.
  • È necessario calcolare 24 ore per l’evasione delle richieste.
  • La consulenza, la ricerca e le informazioni sono garantite tramite telefono o e-mail.
  • Dal 1. luglio è possibile entrare in biblioteca su appuntamento, per scegliere dei libri o per avere una consulenza. È necessario prendere un appuntamento almeno 24 ore prima, scrivendo alla nostra mail.

I nostri recapiti continuano a essere attivi: 058 666 61 90 (orari d'ufficio) biblioteca.deass.economia-sociale@supsi.ch

(Aggiornato il 01.07.2020)


Il libro del mese di luglio

Image Il libro del mese di luglio

Marco Aime è un antropologo e scrittore italiano, docente di antropologia culturale all’interno dell’università di Genova. La sua passione per l’antropologia è nata quando ha iniziato a fare viaggi extraeuropei. Nel 1984 ha compiuto un viaggio a cui deve la sua grande passione per l’Africa, sulla quale ha condotto ricerche. Oltre a essersi laureato all’università di Torino, ha ricevuto un dottorato in antropologia culturale ed etnologia.
Il libro Classificare, separare, escludere parla del razzismo, un fenomeno diffuso e insinuante, che fa parte nella nostra quotidianità seppur anche a piccole dosi, mutandosi in forme sempre nuove, a causa in parte dei social media.
I pregiudizi, le esclusioni, l'odio e la paura dell'altro sembrano essere un comportamento umano costante. Il libro affronta questa complessa questione da angolazioni diverse, ripercorrendo le sue numerose forme all’interno della storia dell’uomo. Questo percorso all’interno del libro serve a individuare il confine che separa quelle forme caratteriali dove si possono considerare autentiche, da altri tipi di avversione verso l'altro.
Infine, l'autore intreccia queste due prospettive con quella della politica, per spiegare le nuove declinazioni del razzismo contemporaneo, figlio di quello passato, ma di forti caratteristiche inedite e sfuggenti, adattate ai tempi attuali, quando le costruzioni identitarie, basate su un principio di autoctonia, vengono sempre più strumentalizzate e tradotte in azioni xenofobe violente.

Abstract di Aylin Cömertpay (collaboratrice della Biblioteca SUPSI DEASS Palazzo E)

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch