Intervista a Giorgio Zamboni, vincitore del concorso "Immagina l'università del futuro"
27 novembre 2017
La Notte Bianca delle Carriere è un evento un po’ inusuale, progettato per aiutare gli studenti di dottorato, master o bachelor iscritti alle università svizzere a trascorrere una serata intera concentrandosi sul proprio futuro professionale.
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Gli studenti, oltre ad avere la possibilità di parlare con dei potenziali datori di lavoro hanno anche potuto partecipare a un concorso in cui hanno dovuto descrivere in 60 secondi la propria idea di Università del futuro. Il vincitore, Giorgio Zamboni, ha convinto la giuria e si è aggiudicato il premio di CHF 1'500.

60 secondi di tempo per descrivere la propria visione del futuro di questa Università, quali sono gli aspetti su cui ti sei concentrato di più per riuscire a vincere il concorso?

Mi sono concentrato soprattutto sulle modalità di valutazione all’interno delle università. Dopo il 1088 (anno di fondazione della prima università in Europa) il metodo di valutazione degli studenti non è più cambiato. A mio avviso un metodo quasi arcaico e monodimensionale… Nel senso che non dà allo studente modo di mostrare le sue qualità personali. Progetti più trasversali aiuterebbero a dare una valutazione più completa allo
studente e lo aiuterebbero un domani a presentarsi più preparato sul mondo del
lavoro.

Cosa hai provato quando hanno chiamato il tuo nome per ritirare il premio più ambito della serata?

Un’emozione immensa… Ho trattato un argomento che mi tocca nel personale e sapere che i professori presenti condividevano con me la mia idea è stato impagabile, una soddisfazione che va ben oltre il premio in denaro.

Cosa ne pensi dell’iniziativa?

Semplicemente fantastica! Un’occasione unica di mettersi alla prova.  L’università ed
eventi come questi sono le nostre possibilità di sbagliare senza rischiare praticamente nulla... sono la nostra palestra… Poter sbagliare senza dover pagare alcun prezzo per
l’errore… non una cosa da tutti i giorni.

Consiglieresti ai tuoi compagni di partecipare nelle prossime edizioni? Perché?

Assolutamente. Un’esperienza altamente formativa. Come detto prima... una possibilità
di sbagliare ed imparare dai propri errori senza pagare dazio. Tutti dovrebbero
approfittarne!

Oltre al concorso, hai avuto anche la possibilità di entrare in contatto con alcuni potenziali futuri datori di lavoro, pensi che questo ti potrà aiutare in futuro per un eventuale colloquio?

Purtroppo non ho avuto grande occasione di parlare direttamente con papabili futuri
datori di lavoro, nonostante ciò sono riuscito a partecipare attivamente ai workshop
riuscendo anche ad avere buoni risultati, questo mi aiuterà nei colloqui di lavoro e nella
preparazione del mio CV in futuro.

Contatti
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